Ferrara, tutta Serravalle per l'addio a “Zucco”
Targa e collage di foto al funerale del carrozziere morto per infarto, sulla bara la maglia con il numero 10. All’inizio e alla fine delle esequie le note della canzone “Amici per sempre”
SERRAVALLE. Il giorno che nessuno voleva che arrivasse, quel giorno che nessuno si aspettava è arrivato con la piazza gremita di gente, amici e conoscenti, che si sono stretti attorno ai parenti per dare l'ultimo saluto a Fabio Zucconelli "Zucco", il 39enne di Serravalle che nella serata di venerdì 17 febbraio è stato colto da un malore rivelatosi fatale. Zucco da qualche anno abitava a Berra con la compagna Katia e la piccola Asia, dove gestiva una carrozzeria.
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Una folla composta e taciturna lo ha aspettato sulla piazza e all’arrivo è partita la canzone “Amici per sempre”, un regalo fatto dai suoi amici: sul muro della chiesa un cartellone con le sue foto più significative, quelle che hanno fatto percorrere questi pochi anni di vita con la scritta «…la gente muore solo quando viene dimenticata, se saprai ricordarmi sarò sempre con te…». Poi l’ingresso in chiesa, tra gli applausi, dove non tutti sono riusciti ad entrare. Una funzione celebrata dal parroco don Andrea Masini, con l’aiuto del parroco di Berra (dove Zucconelli viveva) don Leonardo Bacelle e dall’ex parroco di Serravalle don Giorgio Caon.
«Ho visto una folla di gente composta - ha detto don Andrea nell’omelia – silenziosa, come sempre si fa nel ricordare il dolore. Un dolore inspiegabile, difficile da esternare. Ci si chiede sempre come può essere che Dio permetta tutto questo; ma è il vangelo che lo spiega: chi crede in Dio risusciterà, dice. Ed è qui che ci ritroveremo». Molta commozione nel vedere quella bara con la maglietta numero 10 e la scritta Zucco, memore dei suoi trascorsi amichevoli nei campi di calcetto.
Al termine della cerimonia funebre l’uscita dalla chiesa era nuovamente accompagnata dalla canzone “Amici per sempre”, perché è così che gli amici lo devono ricordare. Una piccola sosta sulla piazza, per un saluto e abbraccio a Fabio, mentre Michele, uno tra gli amici più stretti, faceva vedere una grossa targa, caricata su un camion, mentre commentava con voce rauca e a singhiozzo: «abbiamo voluto fare questa grande targa per ricordare il nostro amico Fabio, con la scritta Attracco Fluviale, Fabio Zucconelli “Zucco”; è nostra intenzione collocarla nell’approdo di Serravalle, perché è li dove abbiamo trascorso molto del nostro tempo libero, a divertirci e scherzare». Al termine un lungo corteo funebre ha accompagnato Fabio fino al cimitero. (d.m.)
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