Il Pd punta il dito contro il Centro studi Il Guercino
CENTO. «Lega Nord, Diego Contri (Gruppo Misto), Enrico Malucelli: tutti impegnati a fare a gara a chi asseconda di più la giunta Toselli. Prove tecniche di nuova maggioranza in corso». Il gruppo...
CENTO. «Lega Nord, Diego Contri (Gruppo Misto), Enrico Malucelli: tutti impegnati a fare a gara a chi asseconda di più la giunta Toselli. Prove tecniche di nuova maggioranza in corso».
Il gruppo consiliare Pd formato dai consiglieri Piero Lodi, Marcella Cariani e Vasco Fortini, interviene a bilancio dell'ultima seduta: «Consiglio comunale incredibile – commenta il Pd - l’opposizione non esiste più, ad eccezione del Pd e di un agguerrito Marco Mattarelli».
Terreno di battaglia, la delibera relativa al Regolamento che darà vita al Centro studi internazionale Il Guercino. Il Gruppo Pd non ha esitato a definire il Centro Studi «ente creato ad hoc, inutile doppione rispetto all'assessorato alla Cultura», puntando pesantemente il dito contro il ruolo di «assessore alla cultura di fatto, ma senza inquadramento formale, svolto fino oggi dal professor Salvatore Amelio nel settore cultura, e di futuro presidente del Centro Studi». Secondo fronte aperto tra Pd e giunta Toselli, il Documento Unico di Programmazione 2017-19. Se Mentre Mattarelli (Libertà per Cento) ha definito il piano strategico “un libro dei sogni”, il gruppo Pd ha parlato di «153 pagine di nulla. La ricostruzione del quadro economico e sociale è ferma a fine 2014. Riproposto il volantino elettorale, ovvero le promesse che la giunta Toselli ha fatto in campagna elettorale come interventi da realizzare nei primi 180 giorni di governo. E mentre i verbi rimangono al futuro ‘faremo, vedremo, ragioneremo’, è sotto gli occhi di tutti che le promesse si sono trasformate in nulla di fatto».
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