Ricerca di idrocarburi Tutto il consiglio dice no
Argenta, passa con voto unanime l’ordine del giorno presentato dalla giunta Bocciata l’istanza denominata “La Stefanina” presentato dalla società Aleanna
ARGENTA. Con voto unanime, passa in consiglio comunale l'ordine del giorno presentato dalla giunta, in merito all'istanza di conferimento del permesso di ricerca denominata "La Stefanina" presentata dalla Società Aleanna Resources LLC in Comune di Argenta. Sui motivi del no a questo permesso, l'assessore all'ambiente Marco Chiarini ha spiegato durate l'ultimo consiglio comunale che, «il particolare sistema di verifica geologica dei terreni per la ricerca di sacche di metano presumo, è attraverso un sistema particolare che vede degli autoarticolati con delle piastre che sostanzialmente battono il terreno con una determinata forza ed attraverso le onde che poi ritornano indietro riescono a verificare qual è la tipologia di idrocarburo eventualmente presente nel sottosuolo. Noi riteniamo - ha aggiunto Chiarini -, che questa tipologia di utilizzo di fonti fossili sia contraria alla sostenibilità ambientale e che ricerchiamo in primo luogo nel risparmio energetico e nell'utilizzo di fonti rinnovabili e nella riduzione massima dell'utilizzo di fonti fossili. In secondo luogo riteniamo che la fragilità del nostro territorio, già in parte al di sotto del livello del mare a causa del fenomeno della subsidenza, potrebbe aggravarsi nel caso di estrazione degli idrocarburi». Dunque, un odg di contrarietà ancor prima che si passi all'estrazione anche perché, in parte, quel territorio «è già all'interno del Mab Unesco - è l'altra motivazione al no di Chiarini -, è limitrofo al Parco del Delta del Po per cui riteniamo che un'attività di questo genere crei solo dei problemi al nostro ambiente». L'odg, infatti, serve a dare mandato al sindaco di impegnarsi con qualsiasi sistema, con qualsiasi atto presso qualsiasi sede di manifestare la propria contrarietà a questa ricerca di idrocarburi.
Il dibattito che ne è seguito, ha visto Luca Bertaccini(M5s) dichiararsi concorde ma con la richiesta di un emendamento, quello di impegnare «l'amministrazione - ha dichiarato -, coinvolgendo anche le altre forze politiche, a realizzare una serie di incontri aperti alla cittadinanza dove ci siano dei dibattiti in cui Aleanna Resources spieghi il perché ritiene che quei loro interventi siano innocui per i nostri territori, non tanto la ricerca quanto anche l'eventuale estrazione, con una controdeduzione da parte di chi invece ritiene che quegli interventi siano pericolosi, dannosi». L'emendamento non è stato accettato dalla maggioranza, perché «riteniamo - ha spiegato il capogruppo Pd Luca Simoni - che eventuali iniziative o quant'altro possano essere autonomamente fatte dai propri gruppi in qualsiasi momento».(g.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
