Investe una prostituta e poi scappa
L’episodio l’altra notte in via Bologna, la donna va all’ospedale ma una collega ha ripreso la scena incastrando il “cliente”
FERRARA. Ci sono ancora molti particolari inquietanti da chiarire nell’investimento perpetrato l’altra notte ai danni di una prostituta.
Era l'1.30 quando in via Bologna, un uomo a bordo di una Citroen, si avvicina a una straniera che si trovava in strada per offrire sesso a pagamento. Durante la conversazione, all’improvviso l’uomo decide di interrompere la discussione, ingrana la marcia investendo la donna che resta a terra dolorante. L’uomo va via allontanandosi in gran fretta, senza curarsi della persona che aveva appena investito. Vicino alla prostituta, c’era però una collega che ha visto la scena e l’ha ripresa anche con lo smartphone.
Nel frattempo veniva chiamata un’ambulanza che provvedeva a trasportare la donna ferita al pronto soccorso dell’ospedale di Cona e sul posto si portava una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Ferrara, che poco distante stavano effettuando i puntuali controlli che vengono intensificati soprattutto nella notti dei weekend. I carabinieri hanno anche ascoltato alcuni testimoni che hanno visto la scena di pirateria stradale e soprattutto grazie alle indicazioni fornite, anche video, dalla collega della donna investita, hanno acquisito importanti elementi per l’identificazione dell’investitore pirata, che dovrà rispondere, se riconosciuto, di alcuni reati, tra cui come minimo proprio l’omissione di soccorso.
Resta da capire ancora il motivo di un simile gesto, se ci sia stato volontà o premeditazione nell’investimento o semplicemente una manovra errata, poi diventata problematica da correggere. Il presunto “cliente” della prostituta, potrebbe aver infatti temuto di essere coinvolto nell’incidente, in una situazione a dir poco imbarazzante, e per timore di essere individuato è scappato via. Non aveva fatto i conti però con la tecnologia con la quale sono dotate ovviamente anche le prostitute, usata come una forma di difesa e tutela nel momento in cui vengono infastidite da eventuali clienti molesti.
Intanto la prostituta investita, una donna di origine uruguayana, è stata sottoposta all’ospedale Sant’Anna di Cona a controlli clinici per le lesioni subite dopo l’investimento avvenuto in via Bologna, ma le sue condizioni non erano gravi al punto che la paziente è stata dimessa nella mattinata di ieri con una prognosi di pochi giorni. Le indagini sull’episodio dell’altra notte, grazie anche alle testimonianze raccolte, procedono spedite a cura dei carabinieri.
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