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Sì alla nascita di una nuova strada Ma prima bisogna espropriare

Sì alla nascita di una nuova strada Ma prima bisogna espropriare

Corporeno, via Pedagna e via di Mezzo saranno collegate e servono i terreni di alcuni privati Il sindaco Toselli: «Speriamo si raggiunga un accordo bonario, così da accorciare i tempi»

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CORPORENO. La strada di collegamento tra via Pedagna e via di Mezzo, e il nuovo parco nell’area di Ponte Alto. Sono i principali temi affrontati venerdì sera nella riunione della consulta civica di Corporeno-Molino Albergati.

L’incontro è stato occasione per il sindaco Fabrizio Toselli, l’assessore Matteo Fortini e l’architetto Beatrice Contri, per presentare progetti e raccogliere idee dal paese. In attesa del rinnovo delle consulte, probabilmente a giugno, sul tavolo della consulta verrà affrontato il tema della viabilità di Corporeno, anche per ragionare sulle strade di collegamento tra Cento e il futuro casello della Cispadana, in vista delle osservazioni che il Comune di Cento presenterà a marzo al Ministero. Illustrato poi dalla Contri, il progetto della strada di collegamento tra il plesso scolastico (via Pedagna) e via di Mezzo, studiato per ridurre il traffico intenso nell’area soprattutto negli orari di entrata/uscita da scuola. «In corso - ha spiegato Toselli - la trattativa coi proprietari dei terreni e già nei prossimi giorni vorremmo chiudere il preliminare. Contiamo si raggiunga un accordo bonario, che ci permetterebbe di avviare l’intervento in tempi brevi, andando finalmente ad utilizzare quei contributi donati da Aliper. In tal caso, i lavori partirebbero entro l’estate, per avere la nuova strada a settembre e togliere il semaforo. Senza accordo, si avvierà la procedura di esproprio. Soluzione che vorremo evitare, perché i tempi si allungherebbero».

Da via di Mezzo a via Ballotta, fino a via Pedagna, la nuova strada non servirà solo per accedere alla scuola, ma anche per rendere utilizzabile i lotti adiacenti: «Sarà affiancata da una ciclabile, che collegherà il percorso esistente di via Canale/via Viaggia con quella sulla provinciale. Il tratto è inserito nel progetto candidato al bando del ministero dell’ambiente».

Poi, da Toselli, uno sguardo più complessivo sulla viabilità: «Assieme alla consulta, dovrà essere ripensata e ridisegnata al passaggio della Cispadana e al suo collegamento con Cento».

Ritenendo via Nuova del tutto inadeguata a contenere il traffico da/per l’autostrada, rilanciata venerdì l'idea di una “via Nuovissima” che colleghi Cento al casello di Pilastrello. «Ragioneremo anche – parole di Toselli - sul futuro della scuola, che in una parte continuerà ad accogliere le classi dell’Ic4, ma nell’altra restsa aperta ad altre ipotesi. E incontrerò presto i residenti di via Pedagna per valutare una nuova idea di viabilità nell'area, anche a senso unico».

In lunga prospettiva, l'ipotesi di una strada di collegamento tra via Ramedello e via Pedagna, con relativo ampliamento del centro sportivo e l'ipotesi di una rotonda tra via di Mezzo e la provinciale. Illustrato, infine, il progetto dell'oasi che verrà realizzata nell'area di Ponte Alto, dove il Consorzio di Bonifica sta svolgendo i lavori per la realizzazione della cassa di espansione.

Beatrice Barberini

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