Caccia al ladro al mercato Malore per un carabiniere
Tre militari sono finiti all’ospedale di Cona anche per contusioni
Un sospetto di furto, un cellulare sparito nel nulla, un fuggitivo, tre carabinieri portati all’ospedale per accertamenti dopo un breve ma rocambolesco inseguimento. Mattinata movimentata, ieri, tra piazza Travaglio e via Piangipane, con l’intervento di due pattuglie dell’Arma.
Tutto è cominciato poco prima di mezzogiorno, quando una signora che camminava tra le bancarelle del mercato del lunedì si è sentita urtare da un uomo, e poco dopo si è accorta che il suo smartphone era sparito. Il collegamento tra i due episodi è stato immediato, tanto più che la scena del contatto “fraudolento” era stata vista anche da un altro testimone. All’arrivo dei carabinieri, però, la ricostruzione dei fatti è risultata più difficile del previsto, e tutt’altro che scontata. Il sospettato, un uomo di origini tunisine, è stato individuato, e gli accertamenti dei carabinieri si sono concentrati su di lui e su un suo connazionale che si supponeva fosse in combutta con lui. I due hanno negato risolutamente, anche di conoscersi.
Del cellulare, del resto, non c’era traccia: non l’aveva il tunisino che aveva urtato la signora, nè il presunto complice, e non c’erano nemmeno telecamere nelle vicinanze che avrebbero potuto filmare la scena e immortalare l’eventuale furto del telefonino. L’ipotesi era che il cellulare, dopo il furto con destrezza, fosse stato ceduto a un altro complice che era riuscito poi a dileguarsi e a far perdere le sue tracce nel mercato affollato.
I carabinieri hanno ascoltato sul posto tutte le parti in causa, ma la situazione è precipitata quando hanno chiesto i documenti ai due tunisini. A quel punto uno di loro ha cercato di scappare, e prendendo tutti di sorpresa ha cominciato a correre in direzione del parcheggio di via Kennedy. Sulle sue tracce si sono messi subito i carabinieri, mentre un’altra pattuglia veniva inviata sul posto per dare man forte ai colleghi. La corsa del fuggitivo però è stata breve perché è stato bloccato qualche centinaio di metri più avanti, in via Ripagrande, e poi portato nella caserma di via del Campo.
L’inseguimento però non è stato privo di conseguenze: uno dei carabinieri durante l’inseguimento si è accasciato a terra in via Piangipane, probabilmente per un malore, e nella caduta è rimasto leggermente ferito. In soccorso del militare, che comunque non ha mai perso conoscenza, è intervenuta un’ambulanza dell’emergenza sanitaria “118”, che lo ha accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona per accertamenti. Le sue condizioni, per fortuna, non risultano essere gravi. Hanno avuto bisogno di cure mediche anche i due carabinieri che hanno bloccato il fuggitivo, perché nell’operazione hanno riportato alcune contusioni e sono stati a loro volta accompagnati a Cona per essere visitati. Il fuggitivo è stato arrestato per il reato di resistenza e deve rispondere inoltre di rifiuto a fornire le proprie generalità.
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