La Nuova Ferrara

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ieri la conclusione del processo

Condannato per il furto dei mobili dell’ex sacerdote

E’ l’ennesimo processo che li vede rivali, ormai protagonisti da anni in tribunale: questo di cui parliamo riguarda l’appropriazione dei mobili delle casa in cui lui, Damian Mitrovic, viveva, grazie...

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E’ l’ennesimo processo che li vede rivali, ormai protagonisti da anni in tribunale: questo di cui parliamo riguarda l’appropriazione dei mobili delle casa in cui lui, Damian Mitrovic, viveva, grazie alla solidarietà el suo benefattore, il sacerdote - sospeso a divinis - Andrea Margutti. Ieri mattina il Debora Landolfi - in aula la pm onoraria Sheila Davi - a conclusione del processo che vedeva Mitrovic imputato e l’ex prete parte civile, ha condannato ad una pena di 6 mesi l’uomo che viveva ospite con l’intera famiglia, moglie e figli, nella casa che don Margutti aveva donato loro in via Arginone. Ma come si ricorda Mitrovic approffittando della generosità dell’ex sacerdote, arrivò anche a ricattarlo (un processo per estorsione in corso) e ad accusarlo di abusi sessuali sul figlio piccolo (l’ex sacerdote è stato assolto con sentenza definitiva anche in Cassazione).

E così dopo tanta solidarietà, mal riposta, l’ex sacerdote arrivò prima ad ottenere l’annullamento del comodato d’uso della casa, poi lo sfratto. Ma uscendo dall’appartamento perchè sfrattato, Mitrovic, portò con sè mobili ed elettrodomestici della casa. Retroscena assai curioso in questa saga, l’ex sacerdote ottenne un pignoramento dei beni di Mitrovic, ma una volta arrivato a casa sua, l’ufficiale giudiziario arrivò a pignorare i mobili di Mitrovic, che altri non erano che i mobili sottratti all’ex sacerdote: una beffa nella beffa in questa saga senza fine.

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