Il restauro del Castello è rimandato al 2018
Ferrara, slittano i tempi per il recupero del monumento, assicurata la festa di Capodanno Intanto problemi al Rivellino ovest, intervento straordinario di manutenzione
FERRARA. Si dilatano i tempi per il recupero del Castello Estense. I lavori post sisma per il lotto conclusivo che porterà alla definitiva ristrutturazione del monumento simbolo di Ferrara non inizieranno prima del 2018.
Si è ancora in attesa infatti del via libera da parte della Regione al progetto di sistemazione muraria e delle coperture. Dopo l’estate dovrebbe arrivare l’ok definitivo e in base ad un iter particolarmente selettivo per quanto riguarda un bando di un importo elevato, i lavori non partiranno prima dell’anno nuovo.
In questo modo non dovrebbero esserci problemi per allestire anche la festa di Capodanno 2018 con il tradizionale incendio del Castello. Un anno sabbatico utile anche a capire meglio la prossima funzione che avrà il monumento in prospettiva contenitore artistico. A seconda che ospiterà o meno al Pinacoteca Nazionale il Castello avrà bisogna in sede di impianti di una diversa tipologia di servizi. Bisognerà quindi provvedere anche a corredare un eventuale secondo percorso espositivo con la necessaria strumentazione.
Il calendario slitta quindi al 2021 per ultimare un risanamento che alla fine costerà 9 milioni di euro. Fino ad ora è stato speso 1 milione e mezzo per mettere in sicurezza le parti più lesionate dello storico edificio e consolidare le quattro torri, la scalone elicoidale e l’ingresso sud. È bene precisare che l’edificio, pur registrando gravi danni come testimonia la cifra del restauro, è sempre stato per buona parte agibile anche subito dopo il terremoto, questa anche per una serie di rinforzi che sono stati messi nel tempo a sostegno di una struttura che è riuscita a rimanere in piedi dopo due grandi terremoti se si conta anche quello del 1570.
Il Castello è forte ma ha pur sempre acciacchi dovuti ai suoi oltre 631 anni di età ed è per questo che è stato predisposto dal presidente della Provincia, Tiziano Tagliani, un decreto avente per oggetto l’approvazione della spesa per interventi d’urgenza per riparare le strutture del ponte levatoio in corrispondenza del Rivellino a ovest del Castello. La copertura necessaria dell’intervento è di quasi 9mila euro che verranno attinti con i fondi del bilancio di previsione 2017.
Il Rivellino ovest costituisce una delle tre uscite del Castello e pertanto la sistemazione del ponte levatoio pedonale è molto importante anche per garantire sicurezza e vie di fuga con l’uscita d’emergenza dall’Imbarcadero 2. Altro motivo per cui sono urgenti i lavori è quello che al Rivellino ovest sono collocati sia l’attacco motopompa dei vigili del fuoco, che il locale contatore e il quadro generale di distribuzione elettrica del monumento, che deve essere costantemente e velocemente accessibile per questioni di sicurezza e pubblica incolumità. (g.p.z.)
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