Inaugurato il monumento in ricordo dell’alpino ferrarese Ranzani
È iniziata con gli onori ai caduti e la deposizione di una corona sul Monumento ai Caduti in Afghanistan in via degli Alpini a Santa Maria Maddalena, domenica, la giornata dedicata al ricordo del...
È iniziata con gli onori ai caduti e la deposizione di una corona sul Monumento ai Caduti in Afghanistan in via degli Alpini a Santa Maria Maddalena, domenica, la giornata dedicata al ricordo del capitano degli alpini Massimo Ranzani che 6 anni fa perse la vita durante una missione di pace in Afghanistan. Pullman e auto sono arrivati dal Friuli, dalle Marche,dalle vicine sezioni degli alpini di Ferrara, Occhiobello, Cento. Un corteo si poi portato al cimitero di Santa Maria Maddalena, dove i genitori hanno ufficialmente scoperto la statua che l’alpino e scultore Franco Maschio ha dedicato a Massimo. Durante la celebrazione della messa nella Chiesa di Santa Maria, sono intervenuti il vice sindaco Marcello Bella e il generale Marcello Bellacicco,che nel 2010/2011 era il comandante della Brigata Julia in Afghanistan che «ricordando come il suo mestiere si chiami servizio proprio perché al momento del giuramento fatto, ognuno di loro ha deciso di mettere la propria vita al servizio degli altri, ha ricordato visibilmente commosso che mai gli uomini della sua brigata hanno mostrato un minimo tentennamento nell affrontare le missioni». Lo scultore Franco Maschio ha voluto donare la sua ai genitori di Massimo,in modo che la possano portare nella propria casa. Mario, papà di Massimo nel ringraziare tutti gli intervenuti ha ribadito come «la presenza di tante persone in questa giornata sia la dimostrazione di quanto sia vivo il ricordo del figlio e quanto sia importante per lui e la moglie Gabriella attingere da questa dimostrazione di vicinanza, tutta la forza per continuare ad andare avanti».
Cinzia Berveglieri
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