Lavorare a maglia al bar Un’idea che conquista
Codigoro, l’idea nata da un gruppo di donne sta trovando nuove seguaci Ogni mercoledì appuntamento in un locale diverso ma anche in piazza
CODIGORO. In un mondo sempre di fretta come quello odierno, lavorare ai ferri sembra tornato sorprendentemente di moda in quanto hobby rilassante ma produttivo. Che sia un uomo di mezza età che fa la maglia nella sua stanza per tenere la pressione sotto controllo, o un bambino al quale viene insegnato per favorire la coordinazione mano-occhio, la nuova generazione di sferruzzatori non rientra in alcuna specifica categoria. Facile anche unirsi “alla banda di chi fa la maglia” considerato che ogni mercoledì in un baro o in un locale, ma anche in piazza con la bella stagione un bel gruppo si trova nel pomeriggio a chiacchierare davanti ad una tazza di caffè lavorando a maglia senza mai fermarsi. Si tratta di “Lana&caffè” e sono sempre più le persone che restano affascinate da un hobby che per qualcuno è diventato anche un lavoro.
“Chi c’è c’è, chi non c’è non c’è” lo slogan scelto per promuovere l’iniziativa, perché alla fine «oguno deve essere libero di fare quello che si sente, proprio perché lo scopo è quello di rilassarsi». Qualcuno la chiama “lana terapia”. Un punto a sinistra, uno a destra, prendo la lana di questo colore, la passo sopra… Lavorare a maglia non è semplice e non s’impara in un secondo. C’è bisogno di ritmo, agilità mentale e un’attività costante delle mani. Non si tratta solo di soddisfazione nel vedere una sciarpa colorata finita o quel maglione da regalare alla vostra dolce metà o, ancora, quella borsa originale che non ha nessun altro. Il lavoro a maglia è diventato un fenomeno sociale che molti definiscono “lanaterapia”, cioè un’attività dai mille benefici per la salute e consigliata a chiunque: adulti, bambini, giovani, anziani, uomini, donne, soggetti con problemi comportamentali o motori, persone stressate. I lavori vengono tutti messi all’asta per beneficenza. In questi primi mesi del 2017 il gruppo di Codigoro ha donato € 100 all’Avis e una coperta per la lotteria benefica della cena organizzata da al Sgombracà. Il prossimo appuntamento è per domani dalle 15 alle 18 da Lp One Piadineria.
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