La Nuova Ferrara

Ferrara

Fitd: lunghe attese per i nuovi rimborsi

Le nuove richieste d’indennizzo fortettario da parte degli azzerati Carife “riammessi” dal Salva-risparmi, saranno prese in esame dal Fondo interbancario solo «successivamente al completo esaurimento...

1 MINUTI DI LETTURA





Le nuove richieste d’indennizzo fortettario da parte degli azzerati Carife “riammessi” dal Salva-risparmi, saranno prese in esame dal Fondo interbancario solo «successivamente al completo esaurimento delle istanze d’indennizzo presentate entro la precedente scadenza del 3 gennaio 2017». Lo scrive in una informativa lo stesso Fitd, e le prime stime non sono incoraggianti perché dilatano fino ad agosto l’attesa di questi risparmiatori, che sono i parenti degli obbligazionisti ai quali sono stati trasferiti bond successivamente al loro acquisto. Di più: il Fitd sta mettendo a punto un nuovo regolamento, per recepire le novità contenute nel Salva-risparmio, e «anche al fine di evitare che le nuove richieste d’indennizzo siano difformi dalle indicazioni che saranno contenute nelle modifiche al citato Regolamento, s’invitato gli investitori e le nuove categorie ad essi equiparate ad attendere la pubblicazione del nuovo Regolamento nel sito, prima d’inoltrare le richieste d’indennizzo». Il nuovo termine di presentazione è stato fissato al 31 maggio, e c’è anche la novità dello scorporo del valore delle obbligazioni azzerate dall’ammontare del patrimonio, che ha un tetto di 100mila euro per rientrare nel rimborso automatico. Il Fitd tra l’altro lamenta che il Salva-risparmio «non contempla alcune proposte e suggerimenti prospettati (dallo stesso Fondo, ndr)», ed in particolare la mancata eliminazione del termine di 60 giorni per la liquidazione degli indennizzi: attualmente siamo al doppio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google