cesta - problemi in via faccini
Il Comune risponde «Scusate il ritardo»
CESTA. Come scritto ieri, una cittadina di Cesta ha inviato una lettera all’amministrazione comunale, nello scorso autunno. Chiedeva interventi sulla viabilità in via Faccini (che non ha...
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CESTA. Come scritto ieri, una cittadina di Cesta ha inviato una lettera all’amministrazione comunale, nello scorso autunno. Chiedeva interventi sulla viabilità in via Faccini (che non ha illuminazione, non ha ciclabili ai lati ed è pericolosa per pedoni e ciclisti specie in condizioni di scarsa visibilità), come dissuasori di velocità. La signora lamenta il fatto di non aver ricevuto risposta e ringrazia per l’interessamento i militanti di Casa Pound che hanno rivolto in seguito le stesse domande all’amministrazione, e hanno invece ricevuto risposta.
Questa la risposta dell’assessore ai lavori pubblici, Marco Mazzali: «È nostra abitudine e scelta politica - dice - rispondere ai cittadini. In questo caso particolare, probabilmente per un disguido, non è stato fatto. Non a caso, in seguito, su di una successiva istanza, la risposta è stata fornita nei tempi minimi possibili. La richiesta della signora è stata comunque consegnata agli uffici competenti, che l’hanno analizzata. Sul disguido e la mancata risposta non possiamo far altro che scusarci. Detto questo, comunque, delle richieste è stato tenuto conto in fase di progettazione di interventi. Sull’illuminazione di via Faccini siamo intervenuti, altri lavori li abbiamo inseriti nel novero delle situazioni da valutare in fase di progettazione per il futuro. Per i lavori pubblici facciamo il possibile: il nuovo appalto per la pubblica illuminazione prevede la posa di 13 lampioni e il tratto illuminato arriverà al numero 23 di via Faccini; l’importo previsto è di 25.000 euro e sarà eseguito entro il 2017. Per quanto riguarda altri interventi, l’amministrazione intende realizzare un progetto di sicurezza complessivo come quello realizzato a partire dal 2016 per gli utenti deboli della strada (ciclisti e pedoni), e di conseguenza valuterà gli interventi possibili nell’area. Si dovrà comunque tener conto delle risorse disponibili per gli interventi, che intendiamo effettuare nel prossimo futuro, già progettati o in fase di progettazione. Abbiamo tenuto conto delle esigenze dei cittadini». (a.b.)
Questa la risposta dell’assessore ai lavori pubblici, Marco Mazzali: «È nostra abitudine e scelta politica - dice - rispondere ai cittadini. In questo caso particolare, probabilmente per un disguido, non è stato fatto. Non a caso, in seguito, su di una successiva istanza, la risposta è stata fornita nei tempi minimi possibili. La richiesta della signora è stata comunque consegnata agli uffici competenti, che l’hanno analizzata. Sul disguido e la mancata risposta non possiamo far altro che scusarci. Detto questo, comunque, delle richieste è stato tenuto conto in fase di progettazione di interventi. Sull’illuminazione di via Faccini siamo intervenuti, altri lavori li abbiamo inseriti nel novero delle situazioni da valutare in fase di progettazione per il futuro. Per i lavori pubblici facciamo il possibile: il nuovo appalto per la pubblica illuminazione prevede la posa di 13 lampioni e il tratto illuminato arriverà al numero 23 di via Faccini; l’importo previsto è di 25.000 euro e sarà eseguito entro il 2017. Per quanto riguarda altri interventi, l’amministrazione intende realizzare un progetto di sicurezza complessivo come quello realizzato a partire dal 2016 per gli utenti deboli della strada (ciclisti e pedoni), e di conseguenza valuterà gli interventi possibili nell’area. Si dovrà comunque tener conto delle risorse disponibili per gli interventi, che intendiamo effettuare nel prossimo futuro, già progettati o in fase di progettazione. Abbiamo tenuto conto delle esigenze dei cittadini». (a.b.)
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