Solo uffici e niente fermate nell’ex stazione dei treni
di Marcello Pulidori
L’edificio, di proprietà della Fer, sarà la sede amministrativa della stessa società In corso i lavori di ristrutturazione, le “Belle Arti” sovrintendono alla palazzina
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Niente treni, niente scambi sui binari, nessun passeggero ad attendere i treni; ma tavoli, computer, telefoni e scrivanie. La storica palazzina-stazione di via Foro Boario, costruita tra il 1920 e il 1930 e per questo vincolata dal punto di vista architettonico dalla Soprintendenza alle Belle Arti (uno stile a metà strada tra il classico razionalista tipico di quegli anni e il liberty soft) sarà la sede di uffici. Lo ha deciso la stessa Fer, proprietaria dell’edificio, edificio dalle architetture interessanti che ieri abbiamo visitato seppure sommariamente (“colpa” di un cantiere in cui, per ovvi motivi, non è possibile entrare), edificio nel quale sono in corso i lavori di ristrutturazione. Sopra alla facciata principale della palazzina c’è ancora la scritta, con caratteri molto grandi, Ferrovie Padane. Appena varchiamo, difatti, la soglia del cantiere (peraltro perfettamente delimitato) ci viene chiesto di uscire dall’area dei lavori. Tempo fa si era parlato circa la possibilità di costruire, più o meno in corrispondenza della palazzina, una stazione ferroviaria. Idea che è stata messa da parte. Dunque, si diceva, nella palazzina ex stazione verranno ospitati soltanto uffici.
La Ferrovie Emilia Romagna (Fer) è una società a responsabilità limitata italiana che gestisce la rete ferroviaria di proprietà regionale dell'omonima regione. Fondata nel 2001, fino al 2012 si è occupata anche dell'esercizio dei trasporti ferroviari e automobilistici, sia sulla rete da sé gestita, sia sulle linee ferroviarie di proprietà statale che si trovano sempre in Emilia-Romagna.
L’1 febbraio 2012 il "ramo trasporti", scorporato dalla Fer, si è fuso con ATC dando vita a Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (Tper). Fino alla nascita della stessa Tper ha fatto parte, assieme a Trenitalia, del Cti-Consorzio Trasporti Integrati delle ferrovie dell'Emilia-Romagna, con lo scopo di attuare sinergie tra le diverse imprese ferroviarie ed aumentare la qualità e il servizio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La Ferrovie Emilia Romagna (Fer) è una società a responsabilità limitata italiana che gestisce la rete ferroviaria di proprietà regionale dell'omonima regione. Fondata nel 2001, fino al 2012 si è occupata anche dell'esercizio dei trasporti ferroviari e automobilistici, sia sulla rete da sé gestita, sia sulle linee ferroviarie di proprietà statale che si trovano sempre in Emilia-Romagna.
L’1 febbraio 2012 il "ramo trasporti", scorporato dalla Fer, si è fuso con ATC dando vita a Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (Tper). Fino alla nascita della stessa Tper ha fatto parte, assieme a Trenitalia, del Cti-Consorzio Trasporti Integrati delle ferrovie dell'Emilia-Romagna, con lo scopo di attuare sinergie tra le diverse imprese ferroviarie ed aumentare la qualità e il servizio.
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