La Nuova Ferrara

Ferrara

portomaggiore 

Tavassi interroga il sindaco sulla Sorgente Urbana

PORTOMAGGIORE. L’ultimo consiglio comunale a Portomaggiore si è svolto il 30 novembre scorso. Forse il prossimo sarà convocato per il 13 marzo. «Tre mesi di totale assenza sono davvero tanti»,...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. L’ultimo consiglio comunale a Portomaggiore si è svolto il 30 novembre scorso. Forse il prossimo sarà convocato per il 13 marzo. «Tre mesi di totale assenza sono davvero tanti», commenta Giovanni Tavassi, ex assessore e attuale capogruppo del Gruppo Misto, il quale aggiunge che lunedì mattina ha depositato in segreteria del consiglio comunale, una interrogazione sulla Sorgente Urbana.In merito alla cessazione del funzionamento della cassetta erogatrice (Sorgente Urbana) acqua in via Fausto Beretta lo stesso Tavassi afferma: «È da diverso tempo che la cassetta erogatrice dell’acqua presentava un cartello “non funzionante” volato poi via con il vento. Il 18 dicembre 2013, nella passata legislatura, è entrato in servizio la casetta erogatrice di acqua naturale e gasata (Sorgente urbana). Insieme al progetto cassetta, l’ex assessore Canella aveva portato avanti le altre iniziative: eliminazione delle bottiglie dalle mense scolastiche e all’interno del consiglio comunale, cosa che già cessata, dall’insediamento dell’ultima amministrazione. Le scelte fatte, con l’assenso di tutta la giunta, erano per la salvaguardia ambientale, infatti, le cifre risparmiate sarebbero state investite nel campo ambientale. A salvaguardia della nostra salute, col funzionamento della Sorgente Urbana, non vengono messi in atmosfera 50 tonnellate di CO2 che sarebbero previste per 3mila bottiglie di plastica». Tavassi interroga l’assessore all’ambiente e il sindaco per sapere «se è un guasto temporaneo dell’erogatore. In tal caso, quali sono i tempi di ripristino. È una scelta per non avere costi per il servizio? In tal caso sarebbe un tornare indietro sulle politiche ambientali degli ultimi anni e allo stesso tempo si colpirebbero anche quelle famiglie e soggetti che si recano alla Sorgente Urbana a prendere l’acqua che è un bene comune».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google