Via alla chiusura dei Map del post terremoto
Oggi la delibera della giunta: le otto famiglie potranno lasciare i moduli abitativi In attesa di tornare nelle loro case vivranno in alloggi comprati coi fondi regionali
2 MINUTI DI LETTURA
CENTO. Da oggi le otto famiglie ancora residenti nei Map del Centese, potranno lasciare i moduli abitativi provvisori. È di oggi, la delibera di giunta che darà avvio alla definitiva dismissione dei Map realizzati nel Centese a seguito dell'emergenza post terremoto. In tutto erano 44 moduli, suddivisi tra Cento, Alberone e Casumaro, costruiti a fine 2012 e consegnati alle famiglie che avevano perso l'abitazione a causa del terremoto, nei primi giorni del 2013.
Dopo oltre quattro anni di vita nei moduli, le ultime otto famiglie rimaste nei villaggi Map, potranno lasciare i Map per usufruire di un'altra soluzione in attesa di poter tornare nelle proprie abitazioni di proprietà o in affitto. Sono già a disposizione nove alloggi (due in via Gennari 57 e sette in corso Guercino 62 e 5/2) acquistati coi fondi regionali, entrati con delibera di consiglio del 22 febbraio scorso, nel patrimonio Erp (gestito da Acer Ferrara) del Comune di Cento.
«I 9 appartamenti acquisiti – spiega l'assessore alle politiche sociali e servizi alla persona Grazia Borgatti - sono già stati assegnati in via prioritaria alle otto famiglie che ancora abitano nei Pmar del centese. Da oggi quindi i tre nuclei familiari rimasti nei Map a Cento, i due a Casumaro e i tre ad Alberone, potranno lasciare i moduli». Tempo di permanenza nelle abitazioni, ha spiegato la Borgatti in commissione consiliare, «il tempo utile per il recupero, ripristino agibilità e rientro nelle abitazioni di proprietà, in affitto o comodato, resa inagibile dal terremoto. In caso di rinuncia da parte di queste otto famiglie, e una volta che verranno liberati, gli appartamenti verranno assegnati in base alla graduatoria Erp».
L'approvazione dell'atto in consiglio, è stato occasione inoltre per l'assessore Borgatti, per fare il punto sull'edilizia residenziale pubblica del Comune di Cento: «Gli alloggi sono 286. Attualmente occupati 258, mentre 28 sono liberi. Di questi, una parte sono in fase di ripristino e una parte sono in assegnazione: 6 sono inagibili a seguito del terremoto, 12 sono in fase di ripristino da parte di Acer, 5 sono in fase di assegnazione, 2 vengono utilizzati per mobilità, 1 per assegnazione in provvisorietà, 2 non ancora segnalati da Acer. Ad ottobre le domande in graduatoria erano 202».
Beatrice Barberini
Dopo oltre quattro anni di vita nei moduli, le ultime otto famiglie rimaste nei villaggi Map, potranno lasciare i Map per usufruire di un'altra soluzione in attesa di poter tornare nelle proprie abitazioni di proprietà o in affitto. Sono già a disposizione nove alloggi (due in via Gennari 57 e sette in corso Guercino 62 e 5/2) acquistati coi fondi regionali, entrati con delibera di consiglio del 22 febbraio scorso, nel patrimonio Erp (gestito da Acer Ferrara) del Comune di Cento.
«I 9 appartamenti acquisiti – spiega l'assessore alle politiche sociali e servizi alla persona Grazia Borgatti - sono già stati assegnati in via prioritaria alle otto famiglie che ancora abitano nei Pmar del centese. Da oggi quindi i tre nuclei familiari rimasti nei Map a Cento, i due a Casumaro e i tre ad Alberone, potranno lasciare i moduli». Tempo di permanenza nelle abitazioni, ha spiegato la Borgatti in commissione consiliare, «il tempo utile per il recupero, ripristino agibilità e rientro nelle abitazioni di proprietà, in affitto o comodato, resa inagibile dal terremoto. In caso di rinuncia da parte di queste otto famiglie, e una volta che verranno liberati, gli appartamenti verranno assegnati in base alla graduatoria Erp».
L'approvazione dell'atto in consiglio, è stato occasione inoltre per l'assessore Borgatti, per fare il punto sull'edilizia residenziale pubblica del Comune di Cento: «Gli alloggi sono 286. Attualmente occupati 258, mentre 28 sono liberi. Di questi, una parte sono in fase di ripristino e una parte sono in assegnazione: 6 sono inagibili a seguito del terremoto, 12 sono in fase di ripristino da parte di Acer, 5 sono in fase di assegnazione, 2 vengono utilizzati per mobilità, 1 per assegnazione in provvisorietà, 2 non ancora segnalati da Acer. Ad ottobre le domande in graduatoria erano 202».
Beatrice Barberini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
