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Quel tristissimo 29 dicembre Tre anziani trovati cadavere
Tre persone morte in casa, tre diverse storie di solitudine. È stata una giornata particolarmente triste, quella del 29 dicembre scorso. L’anno si è chiuso con tre interventi di soccorso, a poche ore...
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Tre persone morte in casa, tre diverse storie di solitudine. È stata una giornata particolarmente triste, quella del 29 dicembre scorso. L’anno si è chiuso con tre interventi di soccorso, a poche ore di distanza l’uno dall’altro, tutti conclusi nel più drammatico dei modi. In via Fiume, in una casa dell’Acer, era stato trovato privo di vita un uomo di 68 anni, seguito dai servizi sociali. Erano stati gli stessi servizi sociali a dare l’allarme, ma all’arrivo di carabinieri e vigili del fuoco di Ferrara non c’era ormai più nulla da fare, perché l’uomo era già morto da tre giorni.
Aveva invece molte persone che si preoccupavano per lui, l’idraulico in pensione trovato senza vita nella sua casa di Formignana, ma anche l’anziano 74enne è morto in solitudine. Il suo stato di salute era precario, per problemi cardiaci così parenti e amici, non avendo più notizie, avevano dato l’allarme e fatto arrivare sul posto i soccorsi. I vigili del fuoco avevano infranto una finestra per poter entrare in casa, scoprendo poi il cadavere.
Il terzo intervento era avvenuto a Migliaro per una signora di 81 anni. I parenti non riuscivano a contattarla da un paio di giorni ed erano particolarmente in ansia perché il marito dell’anziana in quel periodo era ricoverato all’ospedale e lei era da sola in casa. Il corpo era riverso vicino al divano: forse la donna dopo essersi sentita male aveva cercato di raggiungere il telefono.
Aveva invece molte persone che si preoccupavano per lui, l’idraulico in pensione trovato senza vita nella sua casa di Formignana, ma anche l’anziano 74enne è morto in solitudine. Il suo stato di salute era precario, per problemi cardiaci così parenti e amici, non avendo più notizie, avevano dato l’allarme e fatto arrivare sul posto i soccorsi. I vigili del fuoco avevano infranto una finestra per poter entrare in casa, scoprendo poi il cadavere.
Il terzo intervento era avvenuto a Migliaro per una signora di 81 anni. I parenti non riuscivano a contattarla da un paio di giorni ed erano particolarmente in ansia perché il marito dell’anziana in quel periodo era ricoverato all’ospedale e lei era da sola in casa. Il corpo era riverso vicino al divano: forse la donna dopo essersi sentita male aveva cercato di raggiungere il telefono.
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