il nodo dei collegamenti
Cispadana, Buonacompra vuole garanzie
BUONACOMPRA. «L'attuale tracciato della Cispadana, così com'è, avrà un impatto devastante sul questo territorio. Chiediamo venga davvero valutata l'alternativa in galleria e ripensata la viabilità di...
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BUONACOMPRA. «L'attuale tracciato della Cispadana, così com'è, avrà un impatto devastante sul questo territorio. Chiediamo venga davvero valutata l'alternativa in galleria e ripensata la viabilità di collegamento». Tante le questioni aperte sul tema Cispadana affrontate dalla consulta di Buonacompra e Pilastrello, durante l'incontro pubblico di mercoledì sera col sindaco Fabrizio Toselli. Prosegue così, ieri sera anche ad Alberone, il percorso avviato dall'amministrazione per raccogliere dalle consulte e dai cittadini proposte e suggerimenti, da vagliare in commissione ed eventualmente in consiglio, ed inserirle nelle osservazioni che il Comune presenterà al ministero entro il 29 marzo. In una sala gremita, il presidente Rossano Bozzoli ha spiegato il lavoro svolto dalla civica dal 2008 e illustrato le idee che i consultori e cittadini dei due paesi vorrebbero venissero recepite, tenendo conto che l'attuale tracciato autostradale prevede il casello a Pilastrello e la viabilità di collegamento che scarica il traffico da/per Cento e Sant'Agostino nei due centri. Da qui, la controproposta: «Di certo, la variante in galleria sarebbe molto meno impattante per il Centese e più vantaggiosa, anche dal punto di vista dei costi». Se nel progetto è stata accolta la proposta di collegamento casello-Bondeno presentata dalla consulta nel 2010, rimangono aperte altre questioni sulla viabilità di adduzione: «Mancano alcuni collegamenti – ha detto Bozzoli - due nuovi tratti consentirebbero al traffico di bypassare Buonacompra e Pilastrello. Poi non si sa nulla delle opere di mitigazione ambientale. Per questo, chiediamo all'amministrazione che si faccia carico di valutare queste proposte, di condividerle con un Odg in consiglio e tradurle in osservazioni da portare alla Via, come richieste di modifica del C2c. Chiediamo al sindaco l'impegno di dare parere negativo alla Conferenza dei Servizi in assenza di varianti». Forte le reazioni di cittadini e residenti, in prima fila Luciano Galletti: «Anche la Soprintendenza ha sempre sostenuto che il passaggio in galleria avrebbe risolto il problema dell'incidenza paesaggistica. Una tesi da sempre sostenuta anche dal ministro Franceschini. Poi è arrivato l'accordo tra ministeri, che è una forzatura, visto che il Mibact va a rinnegare il lavoro svolto per 5 anni dai suoi funzionari. Nel caso non venga modificato, nel Centese chiameremo questo tracciato indecente e irrecepibile, anche più di quello a nord di Alberone, la 'curva Franceschini'. La dedicheremo a chi l'ha voluta». Tutti suggerimenti raccolti dal sindaco Toselli che ha ribadito: «Obiettivo, gestire al meglio la variante C2c decisa dal consiglio dei ministri, perché sia il meno impattante possibile per il Centese. Sulle modifiche al tracciato, sulle migliorie della viabilità di collegamento e sulle opere di mitigazione ambientale, intraprenderemo una battaglia non facile, ma da fare, alla Via a Roma come in conferenza dei servizi». (b.b.)
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