sicurezza stradale
Bici senza luci e contromano Controlli della Municipale
Il codice della strada impone ai ciclisti diverse regole di comportamento nell’uso della bicicletta e soprattutto debbono sottostare a precise regole tecniche previste dal codice stesso. Ferrara,...
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Il codice della strada impone ai ciclisti diverse regole di comportamento nell’uso della bicicletta e soprattutto debbono sottostare a precise regole tecniche previste dal codice stesso. Ferrara, come città delle biciclette, lo è anche dei ciclisti indisciplinati: per questo motivo il corretto uso della bicicletta è uno degli argomenti su cui quest’anno si concentra maggiormente l’attenzione dell’Osservatorio provinciale per la sicurezza stradale: si tratta di un organismo coordinato dalla Prefettura di cui fanno parte enti e amministrazioni del territorio a vario titolo interessati ai temi della prevenzione dell’incidentalità stradale.
Per tentare di attenuare comportamenti scorretti nella guida della bicicletta come ribadisce in una nota la stessa Prefettura («si registra una certa propensione a fare spesso un uso disinvolto delle due ruote, causa, non infrequente, di incidenti stradali come purtroppo confermato anche dalle rilevazioni statistiche»), si sta correndo ai ripari. Nei prossimi mesi infatti, a marzo, aprile e maggio, le Polizie municipali dei Comuni della provincia faranno scattare mirati controlli sul corretto utilizzo della bicicletta nel rispetto del codice della strada nei seguenti periodi. Dunque, ciclista avvisato, ciclista che non sarà multato. I controlli scatteranno nelle settimane tra il 6-11 marzo, 3-8 aprile, 8-13 maggio.
Controlli che verteranno sulla verifica del rispetto anche delle regole per così dire tecniche.
Vediamole. Per il Codice della strada la bicicletta è un vero e proprio veicolo, soggetto alle stesse norme degli altri veicoli circolanti su strada. Come tale deve essere obbligatoriamente equipaggiato con dispositivi di frenatura indipendenti su ogni ruota e campanello. E soprattutto di luci: in orari o condizioni di scarsa visibilità occorre dotare le bici di fanale anteriore a luce bianca o gialla, posteriore a luce rossa, catarifrangente rosso posteriore e catarifrangenti gialli sui pedali e sui lati. Non avere solo uno dei dispositivi obbligatori elencati comporta la sanzione di 25 euro (art. 68 del Codice della Strada).
Per tentare di attenuare comportamenti scorretti nella guida della bicicletta come ribadisce in una nota la stessa Prefettura («si registra una certa propensione a fare spesso un uso disinvolto delle due ruote, causa, non infrequente, di incidenti stradali come purtroppo confermato anche dalle rilevazioni statistiche»), si sta correndo ai ripari. Nei prossimi mesi infatti, a marzo, aprile e maggio, le Polizie municipali dei Comuni della provincia faranno scattare mirati controlli sul corretto utilizzo della bicicletta nel rispetto del codice della strada nei seguenti periodi. Dunque, ciclista avvisato, ciclista che non sarà multato. I controlli scatteranno nelle settimane tra il 6-11 marzo, 3-8 aprile, 8-13 maggio.
Controlli che verteranno sulla verifica del rispetto anche delle regole per così dire tecniche.
Vediamole. Per il Codice della strada la bicicletta è un vero e proprio veicolo, soggetto alle stesse norme degli altri veicoli circolanti su strada. Come tale deve essere obbligatoriamente equipaggiato con dispositivi di frenatura indipendenti su ogni ruota e campanello. E soprattutto di luci: in orari o condizioni di scarsa visibilità occorre dotare le bici di fanale anteriore a luce bianca o gialla, posteriore a luce rossa, catarifrangente rosso posteriore e catarifrangenti gialli sui pedali e sui lati. Non avere solo uno dei dispositivi obbligatori elencati comporta la sanzione di 25 euro (art. 68 del Codice della Strada).
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