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Coppia di anziani truffata da falsi addetti comunali 

Coppia di anziani truffata da falsi addetti comunali 

Si sono presentati come incaricati di controllare la caldaia e leggere il contatore In casa hanno rovistato nelle stanze, poi sono fuggiti con una busta con 100 euro

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CENTO. Ancora raggiri e truffe ai dani di anziani questa volta con finti dipendenti comunali che hanno derubano una coppia di pensionati: è accaduto ieri mattina a Cento in un'abitazione tra via Ruggeri e via del Curato.
Verso le 11 due uomini si sono presentati alla porta dei due coniugi, qualificandosi come incaricati dal municipio al controllo della caldaia e alla lettura del contatore. I pensionati hanno fatto entrare i due malviventi che, una volta in casa e con la scusa di visionare la caldaia e di leggere i numeri del contatore, hanno iniziato ad armeggiare, girando per le stanze. Un comportamento che tuttavia ha fatto nascere sospetti nella coppia di coniugi. E questo ha costretto i ladri alla fuga, ma nel frattempo, profittando della distrazione dei due anziani, i ladri sono riusciti a sottrarre una busta contenente circa 100 euro. Dell’accaduto sono immediatamente stati informati i carabinieri della compagnia di Cento.
I militari si sono recati sul posto per raccogliere tutti gli elementi utili all'avvio delle indagini. Di fronte al problema degli anziani vittime di raggiri e truffe, ad opera di malintenzionati, le forze dell'ordine ribadiscono alcuni importanti suggerimenti.
Le stesse indicazioni rivolte a persone anziane o sole, che i carabinieri ripetono negli incontri contro le truffe svolti sul territorio. Non aprire la porta a sconosciuti, anche se si presentano come impiegati o funzionari, tecnici per lavori o nuovi contratti. Non tenere troppo denaro contante e molti preziosi in casa. Se si va alle poste o in banca farsi accompagnare da persone di fiducia. Non farsi ingannare da richieste per finti incidenti, e prestare attenzione all'uso del bancomat. In caso di persone sospette, non aprire la porta e telefonare subito al 112.
Beatrice Barberini

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