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Il carnevale sposa la mobilità sostenibile
CODIGORO. Dopo la prima edizione, che si è svolta il 3 aprile dello scorso anno, ritorna a Codigoro l’ Ecocarnevale di primavera. La manifestazione organizzata lo scorso anno dalla Pro Loco di...
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CODIGORO. Dopo la prima edizione, che si è svolta il 3 aprile dello scorso anno, ritorna a Codigoro l’ Ecocarnevale di primavera. La manifestazione organizzata lo scorso anno dalla Pro Loco di Codigoro insieme a tutte le altre associazioni - Avis, Aido, Pronto Amico, la Grande Sorella, Time Bike Capitello, il circolo Nautico Volano e il Gfc. La festa in maschera, come lo scorso anno, avrà luogo la domenica dopo la Pasqua ovvero il 23 aprile. L’obiettivo è di creare un appuntamento fisso alternativo al carnevale tradizionale, una festa di primavera legata come la prima edizione, ai temi della mobilità sostenibile.
L’organizzazione invita a partecipare realizzando veicoli ecologici di qualsiasi natura, privi di motore a combustibile, alla sfilata nelle vie del comune e alla festa che si terrà in piazza Matteotti con la premiazione delle realizzazioni più belle. Lo scopo degli organizzatori è quello di creare una identità sempre più legata ai temi del turismo sostenibile e di tutte le attività rispettose dell’ambiente. Si è pensato di unire una festa importante per i bambini (e non soltanto) del paese, ad un evento che possa in qualche modo rispecchiare quelle che sono le risorse del territorio. Si parla tanto si sfruttare le potenzialità legate al cicloturismo e alla mobilità sostenibile nel comune, inserito come punto strategico nel contesto del Parco del Delta del Po. Vi sono altri carnevali ecologici e con le biciclette in Italia,( Fregene nel Lazio e Spilamberto in Friuli Venezia Giulia) ma lo spunto poi preso dall’ ormai famoso e unico carnevale di Imola è stato quello di rendere la partecipazione “attiva”, cioè partecipare ad una sfilata creando di persona i mezzi che poi sfileranno nella domenica di carnevale. Gli organizzatori sperano che per questo secondo anno ci sia la partecipazione attiva della cittadinanza codigorese anche solamente addobbando una bicicletta a tema e che possa diventare un evento di richiamo per le eventuali future edizioni.
L’organizzazione invita a partecipare realizzando veicoli ecologici di qualsiasi natura, privi di motore a combustibile, alla sfilata nelle vie del comune e alla festa che si terrà in piazza Matteotti con la premiazione delle realizzazioni più belle. Lo scopo degli organizzatori è quello di creare una identità sempre più legata ai temi del turismo sostenibile e di tutte le attività rispettose dell’ambiente. Si è pensato di unire una festa importante per i bambini (e non soltanto) del paese, ad un evento che possa in qualche modo rispecchiare quelle che sono le risorse del territorio. Si parla tanto si sfruttare le potenzialità legate al cicloturismo e alla mobilità sostenibile nel comune, inserito come punto strategico nel contesto del Parco del Delta del Po. Vi sono altri carnevali ecologici e con le biciclette in Italia,( Fregene nel Lazio e Spilamberto in Friuli Venezia Giulia) ma lo spunto poi preso dall’ ormai famoso e unico carnevale di Imola è stato quello di rendere la partecipazione “attiva”, cioè partecipare ad una sfilata creando di persona i mezzi che poi sfileranno nella domenica di carnevale. Gli organizzatori sperano che per questo secondo anno ci sia la partecipazione attiva della cittadinanza codigorese anche solamente addobbando una bicicletta a tema e che possa diventare un evento di richiamo per le eventuali future edizioni.
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