La Sala degli Aceti pronta a tornare all’antico splendore
Uno dei simboli della storia di Comacchio sarà recuperato I soldi ci sono, nei prossimi giorni saranno assegnati i lavori
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COMACCHIO. Si aggiunge da oggi un’altra importante tessera nel processo di valorizzazione del patrimonio culturale delle Valli di Comacchio. Dopo il recente via libera al progetto di recupero dei casoni di Valle, grazie ad un finanziamento regionale da 2.400.000 euro, è arrivato l’ok anche per il progetto definitivo ed esecutivo, relativo al recupero della Sala degli Aceti e degli Aggraffaggi. La Manifattura dei Marinati, si avvia dunque a riacquistare un luogo identitario, nel quale sono ancora presenti le antiche botti in legno, utilizzate in origine per miscelare acqua, sale ed aceto, la concia impiegata ancora oggi per marinare le anguille. «La Regione Emilia Romagna, dopo aver esaminato il progetto e chiesto delle integrazioni - spiega Massimo Medri, presidente del Parco del Delta del Po - lo ha approvato e lunedì ci sarà trasmessa la comunicazione ufficiale. L’importo complessivo di tutti gli interventi di recupero della sala aceti è di circa 1 milione e 300mila euro - prosegue Medri -, con un co-finanziamento dell’amministrazione comunale di 286mila euro circa, mentre le altre risorse sono regionali». Nel giro di qualche giorno si potrà dunque procedere ad assegnare i lavori alla ditta esecutrice, che si aggiudicherà la gara. Regione, Ente Parco e Comune hanno inserito il recupero della Sala Aceti tra le priorità del Piano Operativo strategico, allo scopo di far rivivere il luogo simbolo della fatica dell'uomo, ma anche delle antiche tradizioni comacchiesi legate alla cattura e alla lavorazione delle anguille. Esattamente un anno fa, dopo la sottoscrizione del patto per il lavoro “Progetto Comacchio 2015/2020”, l’Ente di gestione per i Parchi e le biodiversità Delta del Po, ha emanato un bando di gara per la progettazione dei lavori di recupero della Sala degli Aceti, che dopo tutti i passaggi burocratici in Regione, presto vedrà finalmente la luce. Dopo la Sala Fuochi, tra i luoghi in assoluto più visitati nel Delta, presto anche la Sala degli Aceti entrerà a far parte dei percorsi turistici culturali.
Katia Romagnoli
Katia Romagnoli
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