La Nuova Ferrara

Ferrara

Sbagliato un terzo dei bollettini inviati 

Sbagliato un terzo dei bollettini inviati 

Mancate disdette di visite ed esami all’Asl, calcolati importi superiori al dovuto e attribuite assenze che non sono avvenute 

3 MINUTI DI LETTURA





La scelta di «partire piano», cioè inviando solo una piccola tranche dei verbali relativi alle 32.733 violazioni riscontrate dall’Asl nel 2016 per le mancate disdette su visite ed esami prenotati e non fruiti, è stata lungimirante. La prudenza, in questo caso, suggerita anche dalla novità della procedura, ha consentito di limitare in maniera consistente i disagi per l’utenza e per l’azienda di via Cassoli, se è vero che circa un terzo delle lettere con valore di atto giudiziario spedite nei giorni scorsi sono gravate da errori. Se quelle 32mila lettere fossero partite contemporaneamente forse l’esito sarebbe stato ingestibile.
Cup2000, servizio regionale responsabile della procedura informatica, si è già assunto la responsabilità dell’accaduto e ha annunciato che 428 bollettini sui circa 1.400 che l’azienda sanitaria locale ha spedito nei giorni scorsi nelle case dei cittadini “inadempienti” dovranno essere ricalcolati.
Ma tra i verbali “impazziti” ce n’è anche qualcuno (negli uffici dell’Asl ritengono - e anche sperano - che si tratti di casi limitati) che non presenta solo un problema di importo eccessivo. Alla Nuova Ferrara (e la lettera pubblicata accanto ne è testimonianza) risulta che una quota di quei bollettini non avrebbero dovuto essere inviati perché l’utente non ha affatto “marinato” l’appuntamento sanitario in agenda.
Mentre nel primo caso di errore la procedura non avrebbe “tagliato” gli importi superiori ai 48,15 € - limite fissato come tetto per la sanzione che comprende l’importo della visita o esame “saltato”, non superiore ai 36.15 €, e il costo del recapito con valore di atto giudiziario - nel secondo caso citato la procedura informatica non avrebbe letto bene l’operazione compiuta dall’utente di fatto contestandogli un’assenza che non si è verificata. Una condizione che avrebbe accomunato in particolare pazienti che si sono sottoposti nel 2016 ad esami di laboratorio. Dagli uffici Asl rispondono che sia per il primo che per il secondo caso si è già corsi ai ripari e che nelle successive spedizioni queste anomalie dovrebbero essere superate.
«Cup 2000 - scrive l’Asl - ci ha comunicato che le richieste di pagamento inviate con importo errato si riferiscono esclusivamente ad importi superiori ai 48,15 €, pertanto gli importi inferiori a tale soglia, sono corretti e potranno essere regolarmente pagati».
L’errore si riferisce alle sole sanzioni trasmesse con raccomandata per mancata o ritardata disdetta e non riguarda le normali richieste di pagamento di ticket, precisa ancora l’azienda sanitaria.
Cup 2000 tramite il proprio call center sta provvedendo a contattare personalmente gli utenti coinvolti fornendo loro tutte le informazioni necessarie, annuncia ancora il comunicato. Per informazioni «sono inoltre a disposizione l’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) dell’azienda Usl (tel. 0532/235605 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13 e dalle 14 alle 16) e gli uffici dello Sportello Unico della Casa della Salute di corso Giovecca, 203.
Tutti coloro che hanno ricevuto la sanzione, ricorda ancora l’azienda sanitaria, possono sempre trasmettere i “giustificati motivi” utilizzando i contatti indicati nel verbale (fax, mail, pec e indirizzo posta), compilando «il modello allegato alla sanzione anche qualora la motivazione non rientri tra quelle specificatamente indicate nel testo barrando la voce “altro” e fornendo una descrizione che verrà valutata dall’ufficio competente».
L’azienda Usl di Ferrara sta rilevando, infine, che «molte sanzioni sono state inviate per annullamenti o spostamenti “tardivi” ovvero effettuati dopo la data ultima indicata sul foglio di prenotazione. Si ricorda che anche in questi casi la normativa prevede l’erogazione della sanzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google