Via Eridania, nuove idee per riqualificare la strada
Chiuso il concorso, ora una commissione valuterà le proposte presentate Il sindaco: «Tanto interesse per ripensare il cuore del territorio»
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Viabilità, arredi, sicurezza ciclopedonale e, in generale, una nuova immagine per l’Eridania. Si è chiuso il bando pubblico, proposto dal Comune di Occhiobello, finalizzato a individuare progetti di riqualificazione tra la rotatoria dell’autostrada e l’innesto della tangenziale.
Una commissione tecnica valuterà le nove offerte partecipanti al concorso di idee, la cui aggiudicazione prevede un premio di 8mila euro e la possibilità di realizzare i successivi livelli di progettazione tramite procedura negoziata.
I criteri di valutazione delle offerte si baseranno sulla qualità urbanistica e ambientale per una rilettura architettonica e artistica del contesto, sulla funzionalità in rapporto all’ambiente circostante e sulla sostenibilità delle soluzioni da potere attuare anche in maniera graduale. «C’è interesse che il cuore del nostro territorio venga pensato in modo diverso – commenta il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni -, l’espansione degli anni ottanta ha bisogno oggi di trovare una nuova veste in sintonia con le esigenze ambientali, viabilistiche e di sicurezza che si sono poste, l’Eridania non sarà solo una strada a vocazione commerciale, ma dovrà essere vissuta come parte di un moderno tessuto urbanistico».
Il concorso, infatti, ha come obiettivo ripensare l’arteria attraverso proposte che la rendano più sicura e funzionale, anche rispetto alle aree e agli immobili sorti nelle immediate vicinanze. Nel bando, in proposito, sono state richieste linee guida e incentivi per recuperare fabbricati dismessi. La commissione tecnica, che si riunirà nel mese di marzo, sarà composta da: Lorenzo Raffagnato, responsabile unico del procedimento, Luigi Feltrin, responsabile area urbanistica Comuni Occhiobello e Stienta, Arianna Ruzza, manager Eridania Distretto, Sara Saretto, architetto, Liliana Montin dell’ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori.
Una commissione tecnica valuterà le nove offerte partecipanti al concorso di idee, la cui aggiudicazione prevede un premio di 8mila euro e la possibilità di realizzare i successivi livelli di progettazione tramite procedura negoziata.
I criteri di valutazione delle offerte si baseranno sulla qualità urbanistica e ambientale per una rilettura architettonica e artistica del contesto, sulla funzionalità in rapporto all’ambiente circostante e sulla sostenibilità delle soluzioni da potere attuare anche in maniera graduale. «C’è interesse che il cuore del nostro territorio venga pensato in modo diverso – commenta il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni -, l’espansione degli anni ottanta ha bisogno oggi di trovare una nuova veste in sintonia con le esigenze ambientali, viabilistiche e di sicurezza che si sono poste, l’Eridania non sarà solo una strada a vocazione commerciale, ma dovrà essere vissuta come parte di un moderno tessuto urbanistico».
Il concorso, infatti, ha come obiettivo ripensare l’arteria attraverso proposte che la rendano più sicura e funzionale, anche rispetto alle aree e agli immobili sorti nelle immediate vicinanze. Nel bando, in proposito, sono state richieste linee guida e incentivi per recuperare fabbricati dismessi. La commissione tecnica, che si riunirà nel mese di marzo, sarà composta da: Lorenzo Raffagnato, responsabile unico del procedimento, Luigi Feltrin, responsabile area urbanistica Comuni Occhiobello e Stienta, Arianna Ruzza, manager Eridania Distretto, Sara Saretto, architetto, Liliana Montin dell’ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori.
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