I ladri fuggono a mani vuote dopo aver rovinato gli uffici
di Maurizio Barbieri
Cologna, presa di mira la cooperativa Capa: l’allarme scattato ha vanificato il tentativo di furto Danni all’impianto elettrico, tagliati i fili di computer e telefoni. L’obiettivo erano gli antiparassitari
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COLOGNA. Il sistema di allarme che è entrato in funzione e il tempestivo arrivo dei carabinieri di Cologna e Copparo hanno consentito di sventare un furto ai danni di Capa Cologna una cooperativa agricola fondata nel 1970 che conta circa 1.300 soci. Erano all’incirca le 2 della notte tra venerdì e sabato quando i malviventi sono arrivati nella sede della struttura situata in via Fossa Lavezzola 83 alla periferia di Cologna. Dopo aver rotto una porta sono entrati negli uffici tagliando i cavi dei telefoni e dei computer ma una volta all’interno non avevano fatto i conti con il sistema di allarme che è entrato in unzione e che è collegato con le centrali dei carabinieri. nel giro di pochissimo tempo i carabinieri di Cologna e quelli della compagnia di Copparo erano già sul posto e a quel punto i banditi, vista la situazione, sono fuggiti.
«Purtroppo non è la prima volta che veniamo presi di mira - afferma sconsolato Alberto Stefanati, presidente della cooperativa - evidentemente cercavano fitofarmaci ed antiparassitari per poter poi vendere nei mercati clandestini in quanto in sede non teniamo mai soldi. L’arrivo delle forze dell’ordine alle quali va il nostro più sentito ringraziamento, non ha consentito di portare a termine i loro piani. Il passaggio dei ladri ha causato danni notevoli in quanto hanno messo sotto sopra gli uffici, rotto porte, tagliati fili. I danni maggiori riguardano gli impianti elettrici. Ora come ora è difficile quantificare ma certamente il danno è nell’ordine di alcune migliaio di euro».
Capa Cologna offre un’assistenza tecnica agronomica qualificata e la fornitura di prodotti utili per la coltivazione di grano tenero, grano duro, mais, orzo, soia, risone, ecc. Il complesso si estende su un’area di 90 mila metri quadrati di proprietà, ed è dotato di uffici, oltre che di quattro impianti di essiccazione tecnologicamente avanzati, con proprie buche di scarico e in grado di lavorare in maniera indipendente e diversificata nelle 24 ore ben 4.800 tonnellate di prodotti quali mais, grano, orzo, soia, riso, girasole e sorgo. Inoltre, è provvisto di sei magazzini e 36 silos con una capacità totale di stoccaggio di circa 123.000 tonnellate.
«Purtroppo non è la prima volta che veniamo presi di mira - afferma sconsolato Alberto Stefanati, presidente della cooperativa - evidentemente cercavano fitofarmaci ed antiparassitari per poter poi vendere nei mercati clandestini in quanto in sede non teniamo mai soldi. L’arrivo delle forze dell’ordine alle quali va il nostro più sentito ringraziamento, non ha consentito di portare a termine i loro piani. Il passaggio dei ladri ha causato danni notevoli in quanto hanno messo sotto sopra gli uffici, rotto porte, tagliati fili. I danni maggiori riguardano gli impianti elettrici. Ora come ora è difficile quantificare ma certamente il danno è nell’ordine di alcune migliaio di euro».
Capa Cologna offre un’assistenza tecnica agronomica qualificata e la fornitura di prodotti utili per la coltivazione di grano tenero, grano duro, mais, orzo, soia, risone, ecc. Il complesso si estende su un’area di 90 mila metri quadrati di proprietà, ed è dotato di uffici, oltre che di quattro impianti di essiccazione tecnologicamente avanzati, con proprie buche di scarico e in grado di lavorare in maniera indipendente e diversificata nelle 24 ore ben 4.800 tonnellate di prodotti quali mais, grano, orzo, soia, riso, girasole e sorgo. Inoltre, è provvisto di sei magazzini e 36 silos con una capacità totale di stoccaggio di circa 123.000 tonnellate.
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