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Niente più barriere al Palazzo del Vescovo 

Niente più barriere al Palazzo del Vescovo 

Codigoro, dopo non poche peripezie e difficoltà i lavori sono stati consegnati Sistemati anche i servizi igienici ed impianti. Visitatori sempre più numerosi 

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CODIGORO . L’articolato intervento che prevedeva l’effettuazione dei lavori di abbattimento barriere architettoniche Palazzo del Vescovo a Codigoro, è stato definito di recente attraverso l’approvazione dello stato finale e del certificato di regolare esecuzione dei lavori. Certamente non si è trattato di un intervento semplice: iniziato nel marzo 2011 con l’approvazione del progetto preliminare, realizzato senza l’accertamento di diversi problemi nel corso dell’esecuzione dei lavori. Il Comune, accertato che le risorse per il finanziamento complessivo dell’intervento erano rilevanti, ha ritenuto realizzare l’opera in stralci funzionali, di cui il 1º relativo alla manutenzione straordinaria ed il 2º relativo ai lavori di abbattimento delle barriere architettoniche. Così, il progetto esecutivo del 1º stralcio funzionale dell’importo complessivo di 90mila euro per i lavori di manutenzione straordinaria, è stato regolarmente concluso nel mese di luglio 2012. Invece, diversi problemi sono intervenuti nel corso della realizzazione degli interventi relativi al 2º stralcio, che venivano affidati all’impresa Edilcoop Friuli soc. coop. di Gemona del Friuli (Ud) per un importo di € 90.500,00 lordi. Nel gennaio 2013 a seguito della conclusione dei lavori erano sorte alcune problematiche nelle opere eseguite, con riguardo alla ringhiera ed al cancello esterno di nuova realizzazione che presentavano evidenti affioramenti di ruggine. Inoltre, si constatava che il cancello di accesso dal retro del palazzo del Vescovo, vista la ruggine affiorata, non era stato zincato. Ed ancora, l’impresa esecutrice non completava le opere del nuovo ascensore realizzato con il necessario inoltro del collaudo del medesimo ed altri problemi costruttivi riscontrati al piano terra del Palazzo dl Vescovo. Intanto, l’impresa esecutrice era stata posta in stato di liquidazione coatta amministrativa e stato di insolvenza, per cui il Comune aveva provveduto a rivalersi sulla cauzione definitiva presentata dalla stessa impresa. Gli ultimi lavori necessari sono stati eseguiti nell’agosto del 2016. Per cui il residuo credito da riconoscere all’impresa Edilcoop Friuli, che è stato quantificato in euro 557,50, è stato liquidato e messo a disposizione del curatore fallimentare che segue la procedura di liquidazione coatta amministrativa e stato di insolvenza. Adesso però il Palazzo del Vescovo è accessibile a tutti e sono stati sistemati servizi igienici ed impianti per consentire una fruizione ottimale da parte dei sempre numerosi frequentatori della qualificata istituzione culturale comunale. (pg.f.)

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