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Novecento firme per salvare il Gad 

Novecento firme per salvare il Gad 

Saranno consegnate al sindaco assieme a una serie di proposte per il quartiere

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Novecento firme raccolte durante i mesi invernali di presidio, proposte da esporre al sindaco per arginare il fenomeno della illegalità, un ampio seguito di cittadini sui social. Sono le tre associazioni “non politiche”, come le definiscono i rispettivi referenti, Insorgenti, Gad Sicura, Riprendiamoci Ferrara.
Gli attivisti, nell’illustrare la loro attività, spiegano che presto chiederanno un appuntamento con l’amministrazione per portare le 900 firme raccolte durante il loro presidio, insieme ad alcune proposte, tra cui quella di chiedere che per le nuove imprese o attività commerciali che s’insediano nella zona Giardino ci sia la possibilità di defiscalizzare, cioè togliere quelle tasse che dipendono dal Comune per incentivare l’imprenditorialità giovanile. Secondo gli attivisti, questo porterebbe a un riqualificazione del territorio, che vedrebbe la nascita di nuove attività, quindi più frequentazione e sicurezza.
«Da questo ne trarrebbero vantaggio anche le altre attività esistenti - sostiene Marco Sarti degli Insorgenti - questo è uno dei poteri dell’amministrazione. Poi pensiamo anche alla defiscalizzazione per il privato che intende ristrutturare in modo da facilitare togliendo le addizionali Irpef».
Tra le firme raccolte, non ci sono solo italiani, sostengono gli organizzatori, ma «firme di persone di ogni nazionalità, dall'affittacamere tanzanese, al proprietario cinese di un bar».
Alberto Ferretti, di Insorgenti, spiega che l’associazione ha un sito, sul quale si trova l’attività che il gruppo svolge, e sul quale il gruppo riceve segnalazioni dai cittadini in relazione ai fatti criminosi.
«Abbiamo una pagina Facebook molto seguita, circa 5 mila persone. Facciamo varie attività di presidio, come pattugliare le zone periferiche, segnalare gli stabili abbandonati dove ci sono i rom, i minori, perché la politica è latitante, i partiti sono divisi. Siamo passati dalla fase delle percezioni soggettive, all’essere razzisti ,a riconoscere i problemi ma senza volere Rambo. Ci avete ridotto a un Vietnam, perché lì agiva Rambo, cosa fate per risolvere la situazione? Finora non avete fatto niente, per questo noi abbiamo elaborato delle proposte che presenteremo al sindaco. Proposte che sono scaturite dal dialogo con i cittadini».
Raffaele Ferretti, di Gad Sicura, fa il punto della situazione, spiegando che «da qualche mese, faccio la rassegna stampa, e ci sono in media 2/3 episodi di delinquenza al giorno. Numerose le aggressioni alle forze dell’ordine, e colpisce il fatto che dopo poco il colpevole è subito libero. Si tratta di un esercizio gratuito della violenza, di cui spesso sono vittime le donne anziane».
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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