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Più musica in Bagni e locali L’ultima parola all’Arpae 

Più musica in Bagni e locali L’ultima parola all’Arpae 

Il Comune punta all’aumento delle serate dal vivo su tutto il litorale Tra scettici e favorevoli si vuole passare da sedici a venticinque eventi

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LIDO SPINA. Tra le novità del nuovo Piano di zonizzazione acustica adottato in via preliminare, figura una proposta destinata a rivoluzionare la programmazione degli eventi, soprattutto ai Lidi. Gli spettacoli di musica dal vivo, le cosiddette 16 serate, il cui numero complessivo è stabilito dal un decreto regionale potrebbero incrementare sino a 25 intrattenimenti musicali. «Il piano predisposto dai tecnici incaricati con normativa di riferimento, regolamento e relative tavole è stato approvato dopo una serie di incontri con tecnici di Arpae, ma anche con i portatori di interesse operanti sul territorio ed associazioni di categoria - spiega il sindaco Marco Fabbri -, ma non è ancora vigente. All’amministrazione sono giunte richieste per incrementare il numero delle serate musicali per cui le abbiamo previste, ma Arpae non ha ancora espresso un parere. La norma regionale ne prevede 16. Vediamo se Arpae accoglierà la proposta». Il 20 febbraio scorso sono scaduti i termini per la presentazione delle osservazioni al Piano di classificazione acustica che ora, dovrà tornare all’esame delle commissioni consiliari e all'approvazione definitiva in Consiglio, con eventuali emendamenti nel frattempo intervenuti. «Il nostro è un “nì” - interviene Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti - perché l’incremento di serate potrebbe creare in alcuni casi condizioni peggiorative. Con il nuovo piano la misurazione dei decibel andrebbe compiuta sul confine dell’attività da cui prende origine la fonte di rumore, mentre in passato i rilievi venivano eseguiti dalla prima abitazione vicina». Con i vecchi parametri un Bagno del Lido di Volano non sarebbe incorso in problematiche di sorta, essendo la prima abitazione distante un chilometro dall’attività. Le cose si metterebbero diversamente con la rilevazione dei decibel a ridosso dello stabilimento balneare, secondo le nuove regole. Positivo invece il riscontro di Cna, «perché l’offerta di intrattenimenti si amplia. Con un calo di risorse pubbliche sotto forma di contributi ad eventi da organizzare in strade e piazze - interviene Riccardo Cavicchi -, ben vengano opportunità in più a favore dei privati, che potrebbero così organizzare un numero maggiore di eventi nelle loro attività. Tra l’altro sono tipologie di eventi che non si fanno concorrenza quelle che si svolgono nei Bagni e quelle all’aperto». Gianfranco Vitali, presidente dell’Ascom di Comacchio, sottolinea come «d’estate da noi i clienti sono alla ricerca di eventi serali. Abbiamo auspicato che l’incremento sia concentrato in bassa stagione. Sarebbe una strategia vincente».
Katia Romagnoli

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