Quei bisonti che tolgono il sonno
Il fondo domenicale del direttore della Nuova Ferrara
FERRARA. Le rigide restrizioni con cui l’Anas ha centellinato il passaggio dei tir più pesanti sul ponte di Occhiobello, lungo la statale Adriatica, hanno finito con il togliere il sonno a Ro. Non solo metaforicamente. Accade che, in mancanza di specifici divieti ed anzi con la necessità di garantire corridoi di attraversamento nord-sud, la Provincia stia autorizzando trasporti eccezionali attraverso il più leggero ponte di Polesella, e dunque per la Provinciale 14 che lambisce Ruina e Guarda e taglia Zocca e Malborghetto di Correggio. Zocca, in particolare, con le vecchie case addossate al ciglio della strada senza banchina e marciapiede, come si tiravano su sessant’anni fa, e le villette arretrate solo di pochi passi. Zocca, tutta srotolata lungo la Provinciale, scuola materna compresa.
In qualche appartamento il pavimento vibra al passaggio dei bestioni da oltre cinquanta tonnellate che fanno la spola tra il porto di Ravenna e la Lombardia o il Veneto, carichi di acciaio, di granaglie, di prefabbricati e di sostanze pericolose. Dalla costa lasciano la superstrada a Gualdo, salgono per quella sorta di circonvallazione che è la 29, proseguono per la 2 e la più modesta 14. Mezzi a sei, sette, anche a dieci assi, che tra una rotatoria progettata per tutt’altra utenza e una curva impegnativa a volte si rovesciano. Capita. Finora è successo senza gravi conseguenze, per fortuna.
Alternative? Ce ne sarebbe una, comoda e veloce: l’autostrada che tra Ferrara e Occhiobello garantisce un percorso anche più simile a quello che i tir imboccherebbero se non vi fosse lo stop sul ponte, e che ha strutture adeguate a sostenerli. I trasportatori tendono ad evitarla, per risparmiare il pedaggio, ma le due Province - Ferrara e Rovigo - avrebbero gli strumenti per spingerli in quella direzione. Perché sta ad esse autorizzare i percorsi dei trasporti eccezionali e, in caso di rischi, limitare l’accesso alle proprie infrastrutture. Come ha fatto Anas.
Buona domenica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
