La Nuova Ferrara

Ferrara

riunioni nell’appartamento cittadino 

«San Bartolomeo? Solo spot» Trasloco ‘soft’ da viale Cavour

È stata una mattinata di riunioni, nell’appartamento di viale Cavour abitato da un paio d’anni da 14 richiedenti asilo. «Il trasferimento a San Bartolomeo? Solo un spot, siamo stanchi di parlare di...

1 MINUTI DI LETTURA





È stata una mattinata di riunioni, nell’appartamento di viale Cavour abitato da un paio d’anni da 14 richiedenti asilo. «Il trasferimento a San Bartolomeo? Solo un spot, siamo stanchi di parlare di questo» è stata l’unica risposta dei responsabili della coop Vivere Qui presenti nell’appartamento. L’ipotesi del trasloco nella struttura “presidiata” dai leghisti è stata di fatto scartata anche dall’assessore Chiara Sapigni, che non ha nascosto l’esistenza di qualche problema di convivenza tra i richiedenti asilo e altri inquilini, da risolvere però con spostamenti più “soft” e non in blocco. «Il sistema dell’accoglienza a Ferrara in generale sta andando bene - è la valutazione d’esordio dell’assessore - con più di 70 luoghi di accoglienza per 1.055 ospiti (dato aggiornato a qualche giorno fa, ndr). Dove ci sono problemi, come nel condominio di viale Cavour, li affrontiamo e li risolviamo ma abbiamo bisogno di continuare così, perché gli arrivi non si fermeranno». I numeri di viale Cavour non rappresentano un problema, più complicato risolvere la questione del contratto in essere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google