Scuola materna, il Comune ha scelto un’altra area
La struttura non sarà costruita in via Medici dove un comitato si opponeva L’annuncio del sindaco in consiglio. Sorgerà vicino al parco Melvin Jones
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ARGENTA. Colpo di scena per la prevista nuova scuola materna ad Argenta. La struttura non si costruirà più nell’area di via Medici che era stata prescelta e che ha trovato contrario un comitato di residenti, ma nella zona fra via De Chirico, via Tozzi e parco Melvin Jones, dove vengono fatti i fuochi artificiali per la fiera. L’annuncio è stato dato ieri mattina dal sindaco Antonio Fiorentini, durante il consiglio comunale. Punzecchiato da Gabriella Azzalli (Ar) la quale, in occasione della discussione sul bilancio di previsione 2017/2019, ha chiesto se fosse vero o meno che nella zona indicata fossero stati fatti dei carotaggi e quali sarebbero le motivazioni che potrebbero portare alla realizzazione in loco della materna, nonostante la viabilità. Il primo cittadino ha colto la palla al balzo per annunciare la notizia: «È vero, ci stiamo concentrando su quell’area e ci piace molto. Anzi: ci sembra davvero azzeccata».
Prima però, Fiorentini, ha voluto riepilogare e fare il punto della situazione su tutto il parlare che si è fatto attorno a questa vicenda. L’amministrazione ha ragionato in particolare su viabilità, sicurezza e costi, di qui il dove realizzare la struttura. Esclusa l’attuale scuola elementare perché già imbrigliata nel centro cittadino, è stata pure scartata l’area dell’ex ufficio del lavoro di via IV Novembre sia perché è a fianco della statale 16, sia perché ci sono alberi secolari che dovrebbero essere abbattuti (e inoltre, i costi per l’acquisto del terreno sono alti). È stata esclusa anche la possibilità che sembrava essere la più papabile, ovvero quella di via Medici.
Quest’ultima ipotesi, da una parte rappresentava una zona ideale perché densamente abitata e il terreno era di proprietà comunale, dall’altra il suolo è di una consistenza peggiore e per renderlo idoneo i costi di realizzazione sarebbero lievitati.
Inoltre, l’idea si è scontrata con un agguerrito comitato che ha ostacolato il ragionamento senza mezzi termini. Ebbene, di fronte ad un baillame del genere e anche alla poco credibile via Galassi, il sindao ha affermato: «In via De Chirico, l’area è nostra, confiniamo con un parco urbano, in più non c’è la sabbia ma la torba limosa e inoltre, ridurremo le possibili costruzioni abitative». Rispondendo all’Azzalli a riguardo della viabilità e l’attraversamento della statale 16, Fiorentini ha aggiunto: «Non rappresenta un problema. Così facendo metteremo in sicurezza gli incroci e ricuciremo due zone: di qua e di là della statale. Ad oggi - ha concluso - l’area ci convince di più e inoltre, visto il degrado dell’ex parco ufficio del lavoro, ho dato mandato a Soelia di trasferirci degli uffici».
Giorgio Carnaroli
Prima però, Fiorentini, ha voluto riepilogare e fare il punto della situazione su tutto il parlare che si è fatto attorno a questa vicenda. L’amministrazione ha ragionato in particolare su viabilità, sicurezza e costi, di qui il dove realizzare la struttura. Esclusa l’attuale scuola elementare perché già imbrigliata nel centro cittadino, è stata pure scartata l’area dell’ex ufficio del lavoro di via IV Novembre sia perché è a fianco della statale 16, sia perché ci sono alberi secolari che dovrebbero essere abbattuti (e inoltre, i costi per l’acquisto del terreno sono alti). È stata esclusa anche la possibilità che sembrava essere la più papabile, ovvero quella di via Medici.
Quest’ultima ipotesi, da una parte rappresentava una zona ideale perché densamente abitata e il terreno era di proprietà comunale, dall’altra il suolo è di una consistenza peggiore e per renderlo idoneo i costi di realizzazione sarebbero lievitati.
Inoltre, l’idea si è scontrata con un agguerrito comitato che ha ostacolato il ragionamento senza mezzi termini. Ebbene, di fronte ad un baillame del genere e anche alla poco credibile via Galassi, il sindao ha affermato: «In via De Chirico, l’area è nostra, confiniamo con un parco urbano, in più non c’è la sabbia ma la torba limosa e inoltre, ridurremo le possibili costruzioni abitative». Rispondendo all’Azzalli a riguardo della viabilità e l’attraversamento della statale 16, Fiorentini ha aggiunto: «Non rappresenta un problema. Così facendo metteremo in sicurezza gli incroci e ricuciremo due zone: di qua e di là della statale. Ad oggi - ha concluso - l’area ci convince di più e inoltre, visto il degrado dell’ex parco ufficio del lavoro, ho dato mandato a Soelia di trasferirci degli uffici».
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