il via libera dal consiglio
Soelia in Borsa, un’altra tappa
Il direttore Guerzoni: «Operazione di riassetto patrimoniale»
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ARGENTA. «Noi chiediamo al consiglio comunale di andare avanti consapevoli che è complicato per complessità e delicatezza ma sono percorsi sostenibili». Questa è l’affermazione finale che il presidente di Soelia Piero Buzzi, ha pronunciato ieri mattina prima che l’assise consigliare, desse con 11 voti favorevoli (Pd) e 5 astensione (Ar, M5s e Fi) il via a continuare verso la quotazione in borsa di Soelia. Un ulteriore passo in avanti verso quel 49% di beni che potranno andare sul mercato mentre il 51% rimarrà pubblico. Se poi, questa marcia, si dovesse arenare per un qualsivoglia motivo, c’è sempre un “piano B” che riporterebbe il tutto nell’alveo iniziale. Sui motivi di questo passaggio, il sindaco Antonio Fiorentini ne ha indicati due: la conservazione non dà prospettiva di crescita alla società mentre si prospettano nuovi investimenti e posti di lavoro; l’amministrazione mantiene ruolo decisionale, c’è la liquidazione dei mutui e si ridurrebbe l’indebitamento. Il direttore della multiservizi Renato Guerzoni, ha annunciato che è stato dato lo studio di fattibilità del piano industriale, che si sono svolti incontri tecnici con possibili investitori per poi presentare “il libro delle offerte” e che si ritornerà in consiglio prima di andare sul mercato. Tre le linee di attività: vendita del gas/energia elettrica con l’aumento da 34 a 80 sportelli in tutta Italia entro il 2020; mantenere i servizi sul territorio e, infine, attività Esco (Energy Service Company) per migliorare l'efficienza e il risparmio energetico. Sulla risposta degli incontri, Guerzoni ha riferito che «il mercato ha risposto favorevolmente con investitori di piccolo e medio calibro ma non siamo davanti ad una operazione di vendita ma di un riassetto patrimoniale con un controvalore di 10 milioni. Risorse importanti per lo sviluppo». Non solo: «Alcuni investitori si sono candidati per un prestito obbligazionario con interessi più bassi del mercato». Fiorentini prevede a giugno una tappa fondamentale prima della quotazione. «Confrontarci sulle tappe va bene - ha chiesto la Azzalli ottenendo l’ok del sindaco - ma con le documentazioni altrimenti ci incontriamo e non ci confrontiamo».
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