malborghetto
Camera ardende per don Denti
Oggi verrà allestita in Seminario, domani i funerali alle 10 in duomo
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«Ancora una volta, in questa occasione, ho sentito forte la vostra vicinanza. Vi ringrazio tanto, siete la mia famiglia». Così don Alessandro aveva ringraziato la comunità di Malborghetto che l’8 dicembre scorso aveva preso parte alla cerimonia in Cattedrale, durante la quale era stato consacrato monsignore.
E oggi, l’intera Comunità di Malborghetto piange lui, “il Don”, come tutti in paese lo chiamavano. Quasi che non ci fosse bisogno di aggiungere altro a quel titolo, certi che ogni volta che lo avrebbero chiamato, sarebbero stati ascoltati e aiutati da lui.
Lo piangono con gli occhi smarriti tutti “i suoi ragazzi” come lui li definiva. Molti dei quali 25 anni fa, al momento del suo insediamento a Malborghetto, erano bimbi che lui ha seguito vedendoli trasformare in giovani uomini e donne che nei momenti di gioia, di dolore, di smarrimento, hanno avuto la sua persona come sicuro punto di riferimento. E lo piangono tutti quelli che hanno avuto modo di incrociare il suo sorriso e il suo sguardo timido e sincero anche una sola volta nella loro vita. Oggi dalle 10 alle 24 sarà allestita la camera ardente presso il seminario con possibilità di recitare il rosario alle 18.30 e partecipare alla messa alle 19.25. Domani, alle 10, si terranno i solenni funerali in Cattedrale. Al termine della cerimonia funebre la salma sarà traslata nella chiesa di Malborghetto dove rimarrà fino alle15.30 quando sarà trasportata al cimitero di Boara dove avverrà la tumulazione.
Ieri sera intanto c’è stata una veglia di preghiera a Malborghetto per ricordare il sacerdote che è stato per un quarto di secolo parroco della frazione, creando un forte legame con la comunità.
Cinzia Berveglieri
E oggi, l’intera Comunità di Malborghetto piange lui, “il Don”, come tutti in paese lo chiamavano. Quasi che non ci fosse bisogno di aggiungere altro a quel titolo, certi che ogni volta che lo avrebbero chiamato, sarebbero stati ascoltati e aiutati da lui.
Lo piangono con gli occhi smarriti tutti “i suoi ragazzi” come lui li definiva. Molti dei quali 25 anni fa, al momento del suo insediamento a Malborghetto, erano bimbi che lui ha seguito vedendoli trasformare in giovani uomini e donne che nei momenti di gioia, di dolore, di smarrimento, hanno avuto la sua persona come sicuro punto di riferimento. E lo piangono tutti quelli che hanno avuto modo di incrociare il suo sorriso e il suo sguardo timido e sincero anche una sola volta nella loro vita. Oggi dalle 10 alle 24 sarà allestita la camera ardente presso il seminario con possibilità di recitare il rosario alle 18.30 e partecipare alla messa alle 19.25. Domani, alle 10, si terranno i solenni funerali in Cattedrale. Al termine della cerimonia funebre la salma sarà traslata nella chiesa di Malborghetto dove rimarrà fino alle15.30 quando sarà trasportata al cimitero di Boara dove avverrà la tumulazione.
Ieri sera intanto c’è stata una veglia di preghiera a Malborghetto per ricordare il sacerdote che è stato per un quarto di secolo parroco della frazione, creando un forte legame con la comunità.
Cinzia Berveglieri
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