Gravissimo dopo lo schianto con la moto
Un giovane di Vigarano è finito fuori strada nel Modenese: è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Baggiovara
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VIGARANO MAINARDA. Era partito da casa, da Vigarano per godersi la giornata di sole in sella alla sua moto, nelle campagne del Mirandolese: ma la gita si è tramutata in un dramma e ora un 29enne, residente a Vigarano Mainarda si trova ricoverato in prognosi riservata e sta lottando per la vita all’ospedale di Baggiovara, in seguito ad un incidente in cui è rimasto coinvolto.
È accaduto ieri intorno alle 15.40, in via Guidalina, nelle Valli tra Mortizzuolo e Gavello: il giovane motociclista è stato subito soccorso e trasportato d’urgenza con l’elicottero del 118 all’ospedale di Baggiovara. M. G. le sue iniziali, stava percorrendo a bordo della sua Honda via Guidalina, nelle campagne tra Ponte San Pellegrino e Gavello, quando qualche centinaio di metri dopo l’oasi naturalistica con annesso ristorante della Tomina, per cause che andranno chiarite, ha perso il controllo della moto, finendo fuori strada.
Una brutta caduta, in cui ha riportato un grave trauma toracico che ha fatto subito temere per la sua vita. In via Guidalina, strada dall’asfalto alquanto dissestato e non facilmente raggiungibile perché in aperta campagna, si sono precipitate un’auto medica, un’ambulanza del 118 e anche l’elisoccorso. Il personale sanitario ha immediatamente soccorso il 29enne che si trovava riverso al suolo, accanto alla sua moto. Il giovane è stato stabilizzato e medicato sul posto ma, per i brutti traumi riportati, si è reso necessario il suo trasferimento in elicottero all’ospedale di Baggiovara. Ieri sera era ancora considerato in pericolo di vita.
In via Guidalina è arrivata anche la polizia municipale dell’Area Nord, per effettuare tutti i rilievi del caso. Dai primi accertamenti la caduta del motociclista non sarebbe stata causata da altri, ma da motivi accidentali. I vigili dovranno ora stabilire quali possano essere state le cause dell’incidente. Le ipotesi più probabili sono l’alta velocità con cui stava conducendo la moto, chissà forse senza conoscere le insidie della strada in aperta campagna oppure il manto stradale di via Guidalina che, nel tratto in cui il giovane è caduto, è compromesso per l’asfalto dissestato e le tante buche e per questo potrebbe aver ingannato la guida del giovane motociclista. Un incidente che comunque riporta d’attualità il problema che si trascina da anni, dal momento che la strada è stata più volte asfaltata e che rappresenta un punto di collegamento tra due aree importanti del territorio.
È accaduto ieri intorno alle 15.40, in via Guidalina, nelle Valli tra Mortizzuolo e Gavello: il giovane motociclista è stato subito soccorso e trasportato d’urgenza con l’elicottero del 118 all’ospedale di Baggiovara. M. G. le sue iniziali, stava percorrendo a bordo della sua Honda via Guidalina, nelle campagne tra Ponte San Pellegrino e Gavello, quando qualche centinaio di metri dopo l’oasi naturalistica con annesso ristorante della Tomina, per cause che andranno chiarite, ha perso il controllo della moto, finendo fuori strada.
Una brutta caduta, in cui ha riportato un grave trauma toracico che ha fatto subito temere per la sua vita. In via Guidalina, strada dall’asfalto alquanto dissestato e non facilmente raggiungibile perché in aperta campagna, si sono precipitate un’auto medica, un’ambulanza del 118 e anche l’elisoccorso. Il personale sanitario ha immediatamente soccorso il 29enne che si trovava riverso al suolo, accanto alla sua moto. Il giovane è stato stabilizzato e medicato sul posto ma, per i brutti traumi riportati, si è reso necessario il suo trasferimento in elicottero all’ospedale di Baggiovara. Ieri sera era ancora considerato in pericolo di vita.
In via Guidalina è arrivata anche la polizia municipale dell’Area Nord, per effettuare tutti i rilievi del caso. Dai primi accertamenti la caduta del motociclista non sarebbe stata causata da altri, ma da motivi accidentali. I vigili dovranno ora stabilire quali possano essere state le cause dell’incidente. Le ipotesi più probabili sono l’alta velocità con cui stava conducendo la moto, chissà forse senza conoscere le insidie della strada in aperta campagna oppure il manto stradale di via Guidalina che, nel tratto in cui il giovane è caduto, è compromesso per l’asfalto dissestato e le tante buche e per questo potrebbe aver ingannato la guida del giovane motociclista. Un incidente che comunque riporta d’attualità il problema che si trascina da anni, dal momento che la strada è stata più volte asfaltata e che rappresenta un punto di collegamento tra due aree importanti del territorio.
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