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La Delizia del Verginese riapre la foresteria 

La Delizia del Verginese riapre la foresteria 

Gambulaga, al via i lavori per la ristrutturazione dello storico immobile Il progetto ammesso al finanziamento in previsione dello sviluppo turistico

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GAMBULAGA. Originariamente casale di campagna, il Verginese fu trasformato in residenza ducale nel primo Cinquecento da Alfonso I d’Este e donato a Laura Eustochia Dianti. Alla morte del duca, la dama vi si ritirò facendone la sua piccola corte privata e ne ordinò la ristrutturazione. Poche centinaia di metri prima di arrivare alla delizia, si trovava la foresteria dove si fermavano gli ospiti di passaggio, usata negli anni soprattutto dai cacciatori.
La delizia del Verginese è stata recuperata e si può visitare e godere del suo splendore. La foresteria, davanti alla quale ferma anche il treno, vedrà a breve lavori di ristrutturazione, in particolar modo l’intervento prevede il ripristino e la messa a norma dell’impianto elettrico e di riscaldamento.
Il Comune di Portomaggiore ha infatti presentato, all’interno dell’intervento interprovinciale “Ducato Estense”, un proprio intervento denominato “Pedalando per Delizie” che è stato ammesso a finanziamento per un importo complessivo di € 350.000,00. In previsione un progetto di sviluppo turistico mediante la valorizzazione della Delizia del Verginese ed un progetto di mobilità cicloturistica intercomunale mediante il potenziamento del collegamento ciclabile tra le Delizie Estensi di Belriguardo, Benvignante e Verginese.
La procedure di gara sono state già avviate, le opere per le quali si deve ricorrere all’incarico di progettazione esterna sono state stimate in 43mila euro di cui 18mila per messa a norma ed adeguamento impianto elettrico e 25mila per la messa a norma ed adeguamento dell’impianto di riscaldamento. Il corrispettivo per la progettazione preliminare-definitiva-esecutiva, che si pone a base di gara, è stato quantificato in 10mila euro.
Quello in previsione, è sicuramente un intervento importante sotto diversi punti di vista. In primo luogo perché naturalmente si va recuperare un importante pezzo di storia del territorio, quindi da un punto di vista turistico, considerata anche la fermata del treno proprio davanti alla residenza, potrebbe senza dubbi diventare mèta importante per tutti coloro che arrivano in città e vogliono dedicarsi anche al turismo naturalistico.
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