La Nuova Ferrara

Ferrara

polizia municipale

Pugno duro contro i ciclisti indisciplinati 

di Gian Pietro Zerbini
Giro di vite dell'amministrazione comunale di Ferrara sul comportamento dei ciclisti. Ecco alcune delle infrazioni più comuni commesse in città e riprese da Federico Vecchiatini.
◗
Giro di vite dell'amministrazione comunale di Ferrara sul comportamento dei ciclisti. Ecco alcune delle infrazioni più comuni commesse in città e riprese da Federico Vecchiatini.

Ferrara, scattano i controlli mirati della polizia municipale. Ci sarà anche meno tolleranza su chi fa infrazioni in bici: attenzione alle multe

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.14986371:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/ciclisti-in-strada-contro-le-regole/69356/69790]]

FERRARA. Tempi duri per la stragrande maggioranza dei ciclisti ferraresi. Sì, perché una fetta sempre più consistente di chi usa la bici, soprattutto in centro storico, compie infrazioni al codice della strada, anche piccole, ma pur sempre irregolarità. Capita a volte, per la fretta, di imboccare un piccolo tratto contromano; non aspettare l’arrivo del verde al semaforo e passare in contemporanea con i pedoni senza scendere; parlare amabilmente al telefono e magari anche messaggiare, non guardando la strada ma lo smartphone (manovra pericolosissima).Per non parlare di chi va sui marciapiedi, fa lo slalom tra le auto in sosta al semaforo e viaggia in doppia o terza fila con altri ciclisti.

Ammettiamolo, sono infrazioni che appaiono peccati veniali, innocenti furbate, ma che invece, a pensarci bene, possono causare incidenti e mettere a rischio la sicurezza stradale. Proprio da un rapporto dell’osservatorio sul traffico stradale è emerso un preoccupante dato dell’aumento degli incidenti dove sono coinvolti i ciclisti e che potevano essere evitati usando un comportamento corretto proprio da chi va in bici. Il tema del corretto uso della bicicletta è uno degli argomenti su cui quest’anno si accentra maggiormente l’attenzione dell’Osservatorio provinciale per la sicurezza stradale, l’organismo, coordinato dalla Prefettura, di cui fanno parte enti e amministrazioni del territorio a vario titolo interessati ai temi della prevenzione dell’incidentalità stradale.
«L’organismo - dice la Prefettura - ha notato una certa propensione a fare spesso un uso disinvolto delle due ruote, causa, non infrequente, di incidenti stradali come purtroppo confermato anche dalle rilevazioni statistiche. In tale contesto, per i prossimi mesi di marzo, aprile e maggio, le Polizie Municipali dei Comuni della provincia effettueranno contestualmente mirati controlli sul corretto utilizzo della bicicletta nel rispetto del codice della strada nei seguenti periodi: 6-11 marzo; 3-8 aprile; 8-13 maggio».

Dobbiamo aspettarci un pugno più duro sul controllo delle infrazioni? La risposta è sì, come conferma anche la comandante della Polizia Municipale ferrarese Terre Estensi, Laura Trentini. «Ci saranno controlli più incisivi sul corretto uso della bicicletta - dichiara la comandante - come ha stabilità la Prefettura e l’osservatorio per la sicurezza, che ha rilevato troppo incidenti. Si tratta di fare prevenzione ed è inevitabile che ci saranno anche delle multe per chi non rispetta il codice della strada».
Una certa tolleranza usata in questi anni nei confronti di chi incentiva la mobilità ciclabile, evitando l’uso dell’auto in centro, da oggi non verrà più contemplata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google