Il nuovo Targa System sarà più intelligente
Bondeno, il sistema registrerà i dati e studierà i vari comportamenti ricorrenti L’assessore alla sicurezza Cestari: monitorerà meglio anche la microcriminalità
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BONDENO. Con il Targa System, si allarga la gamma di applicazioni che oggi consente alle polizie locali di gestire la sicurezza del territorio. Il Comune di Bondeno ha investito una cifra consistente in questi anni, per ricoprire il territorio di videocamere di sicurezza: quasi 30. A fine mese, 7 telecamere garantiranno praticamente il controllo di tutte le “porte” d’ingresso sul territorio comunale, con l’applicazione “Targa System”: «Uno strumento che consente già agli agenti di individuare i veicoli circolanti sul territorio, verificare se si tratta di auto in regola con i certificati assicurativi, la revisione o veicoli rubati, per capirci – spiega l’assessore con delega alla sicurezza locale, Emanuele Cestari –. Stiamo continuando a sviluppare il sistema in questione, perché la sicurezza urbana (come anche il lavoro e le opere pubbliche per i cittadini) sono la nostra priorità».
In che modo può essere sviluppato il Targa System è presto detto: «Vogliamo implementare il software con una piattaforma che sarà integrata al sistema. Il “nuovo” Targa System diventerà uno strumento ancor più “intelligente”, perché non si limiterà a registrare dati, ma studierà da vicino quelli che potremmo definire i “pattern”: alcuni comportamenti ricorrenti, insomma. Degni di essere “attenzionati” dalle forze dell’ordine e utili a comprendere meglio i fenomeni di microcriminalità che ci circondano». Intanto, proseguono a tappeto i controlli della polizia municipale sul territorio, con e senza applicativi. Anche sabato, a Poggio Renatico, gli agenti dell’Alto Ferrarese hanno fermato due veicoli i cui conducenti esibivano documenti di varie nazionalità (romena, moldava, anche spagnoli).
Ad un controllo più approfondito, è emersa la falsificazione di un certificato relativo ad una revisione, mai avvenuta, per il quale è stata comminata una multa da 532 euro, assieme al deferimento all’autorità giudiziaria per falso in atto pubblico, da parte del possessore.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In che modo può essere sviluppato il Targa System è presto detto: «Vogliamo implementare il software con una piattaforma che sarà integrata al sistema. Il “nuovo” Targa System diventerà uno strumento ancor più “intelligente”, perché non si limiterà a registrare dati, ma studierà da vicino quelli che potremmo definire i “pattern”: alcuni comportamenti ricorrenti, insomma. Degni di essere “attenzionati” dalle forze dell’ordine e utili a comprendere meglio i fenomeni di microcriminalità che ci circondano». Intanto, proseguono a tappeto i controlli della polizia municipale sul territorio, con e senza applicativi. Anche sabato, a Poggio Renatico, gli agenti dell’Alto Ferrarese hanno fermato due veicoli i cui conducenti esibivano documenti di varie nazionalità (romena, moldava, anche spagnoli).
Ad un controllo più approfondito, è emersa la falsificazione di un certificato relativo ad una revisione, mai avvenuta, per il quale è stata comminata una multa da 532 euro, assieme al deferimento all’autorità giudiziaria per falso in atto pubblico, da parte del possessore.
Mirco Peccenini
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