«Senza autobus e treni gli studenti stanno a casa»
Dura presa di posizione dei sindaci Marchi di Ostellato e Mucchi di Fiscaglia «Così non è garantito il diritto all’istruzione, si deve provvedere subito»
OSTELLATO. Sulla questione dei disagi nel trasporto degli studenti e dei vari pendolari che quotidianamente si recano dal basso ferrarese alla città, prendono posione Sabina Mucchi, sindaco di Fiscaglia e Andrea Marchi sindaco di Ostellato. «Parto da un presupposto - ha spiegato la Mucchi - il diritto allo studio è una cosa sacrosanta e va garantito a tutti i ragazzi, ragionando anche sulle modalità del trasporto. Ricordo, che il problema era nato per la questione della riduzione della velocità sulla linea ferroviaria Ferrara-Codigoro. Questo aveva comportato una dilatazione dei tempi e un conseguente disagio per le vite di tutti gli studenti, costretti a orari improponibili». Da quel momento l'attenzione si è rivolta quasi unicamente sui mezzi su gomma e le conseguenze sono note. «Credo - ha proseguito il Sindaco - che sia importante sostenere collettivamente in rete e trattare tutti insieme questa problematica, condividendo un tavolo in tutta serenità per capire come risolvere questa delicata questione.
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Tengo anche a sottolineare che dai numeri che ho già avuto, il prossimo anno scolastico vedrà un forte incremento degli studenti che da Fiscaglia andranno a studiare verso la città, dunque, tutte queste condizioni vanno risolte il prima possibile». Secondo il sindaco «devono assolutamente essere create le condizioni per garantire l’accesso allo studio, ma vorrei sottolineare che le stesse situazioni vanno migliorate allo stesso tempo anche per i tanti pendolari che si dirigono verso Ferrara. Concludo dicendo che anche la Regione Emilia Romagna deve porre maggiori sguardi a questa evidente problematica numerica, poiché secondo me dobbiamo far di tutto per soddisfare la necessità di mantenere i giovani sul nostro territorio».
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Intanto il sindaco Marchi ha inviato una nota a Tper in ordine alla questione, considerato che le famiglie continuano a sollecitare interventi e prese di posizione per un servizio che è indispensabile. Marchi chiede di «provvedere ad urgente soluzione del problema. Si sottolinea infatti che l’attuale condizione vede gli studenti incapaci oppure costretti ad usufruire del servizio di trasporto scolastico in situazioni di sovraffollamento se non appunto di incapacità di prendere i mezzi». Secondo il primo cittadino di Ostellato, «tale circostanza, oltre a ingenerare pericolo e minori condizioni di sicurezza, va a detrimento del diritto costituzionalmente garantito alla istruzione e frustra fortemente la possibilità di accedere alla istruzione superiore in maniera dignitosa». Il timore, anche da parte di molti genitori, è che i ragazzi si possano in qualche modo scoraggiare e chi non ha già la giusta spinta possa trovare una sorta di scusa per mollare.
«Non è in questa sede inopportuno segnalare infine che la difficoltà il disagio nel trasporto determina una ulteriore discriminazione nell’accesso al diritto allo studio fra studenti del territorio e quelli residenti in città - va avanti Marchi - Si richiede pertanto a Tper di provvedere al potenziamento del trasportocon mezzi in maniera tale da garantire ai cittadini studenti di Ostellato e Dogato di giungere in città in maniera sicura e dignitosa». L’azienda nei giorni scorsi aveva fatto presente di non avere le risorse economiche necessarie.
Alessio Duatti
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