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polo tecnologico 

Una cittadella che ospita 200 docenti e ricercatori

Il Polo scientifico-tecnologico è sede dei dipartimenti di Ingegneria, Fisica e Scienze della Terra e della sede staccata di Matematica e Informatica per i corsi di informatica. È articolato in una...

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Il Polo scientifico-tecnologico è sede dei dipartimenti di Ingegneria, Fisica e Scienze della Terra e della sede staccata di Matematica e Informatica per i corsi di informatica. È articolato in una struttura centrale di edilizia industriale ristrutturata (l’ex zuccerificio, in via Saragat, non lontano dalla stazione) adibita alla didattica di 12 corsi di laurea tra triennali e magistrali, per un totale di circa 2mila studenti frequentanti. Attorno al blocco centrale si trovano 6 edifici sul retro, dedicati a uffici, ricerca e supporto alla didattica, e 5 strutture sul fronte destinate a servizi per gli studenti e alla ricerca.
Di queste strutture alcune sono ad uso esclusivo di specifici ambiti di ricerca come quelle che fanno capo all’Istituto nazionale di Fisica nucleare e il Centro studi sulla corrosione e metallurgia Aldo Daccò. Nella cittadella della ricerca si trovano la sede dell’Istituto nazionale Fisica Nucleare (Infn), il Consorzio Futuro e Ricerca (Cfr), spin off, una ripartizione di servizi informatici dell’ateneo, la biblioteca centralizzata e la mensa universitaria. Il complesso sorge su una superficie complessiva di oltre 35mila mq: lì si concentra l’attività di oltre 120 docenti strutturati e almeno altrettanti assegnisti, dottorandi e collaboratori alla ricerca. Il personale tecnico-amministrativo è composto da oltre 60 persone.

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