«Noi, stipati sulla corriera». Il racconto degli studenti pendolari
Ostellato, mezzi di trasporto sovraffollati e molti giovani viaggiano in piedi. Disagi sia all’andata verso Ferrara sia al ritorno
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OSTELLATO. «Arrivare a scuola è diventata un’avventura». Aspettano la corriera blu numero 331 i ragazzi che frequentano l’Istituto Navarra di Ostellato e che abitano verso Comacchio e la costa. «All’andata siamo anche fortunati - raccontano - essendo i primi a partire il posto lo troviamo sempre. I nostri amici no, chi deve andare fino a Ferrara e sale a Ostellato sta in piedi anche tutto il viaggio».
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I disagi si registrano tutti i giorni della settimana scolastica, anche se martedì, mercoledì e giovedì sono decisamente i più critici «perché usciamo tutti alla stessa ora - vanno avanti gli studenti - e la corriera delle 14.20 arriva qui a Ostellato già piena perché salgono tutti in città. Un autobus solo per tutti noi non è sufficiente e i nostri genitori non possono venire a prenderci».
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Quasi tutti minorenni, i ragazzi riescono a sopportare bene il viaggio che per loro resta comunque un momento di condivisione, ma sono anche consapevoli del fatto che «è pericoloso non avere un posto a sedere e soprattutto paghiamo l’abbonamento, le corse non sono gratuite». Gabriele Cavallari ha 18 anni e frequenta anche lui il Navarra «Ci sono dei giorni in cui non si riesce nemmeno a salire sulla corriera. Noi di Comacchio la prendiamo al mattino alle 7.20 quindi ci svegliamo più o meno all’alba ogni giorno per tornare a casa alle 15. E andrebbe anche bene se non avessimo anche il problema del posto perché nel tragitto intanto potremmo rilassarci prima di rimetterci a studiare».
«Io abito a San Giovanni - fa eco Davide Libbre - quindi mi va anche bene perché il tragitto è corto ma non è giusto davvero viaggiare così». Sono diversi i genitori (più che altro i nonni...) che aspettano alla fermata, «oggi c’è il sole, ma quando piove e fa freddo questi ragazzi devono aspettare su una strada senza nemmeno un riparo - spiega appunto un nonno che aspetta la nipote in auto - La strada è brutta e trafficata. Sinceramente nel 2017 una situazione del genere è inaccettabile».
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