Camion perde il carico Lastre di ferro sulla strada
L’incidente poco dopo le sei, svincolo per Porto Garibaldi chiuso fino alle 13 Al lavoro carabinieri, polizia municipale, vigili del fuoco e tecnici Anas
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PORTO GARIBALDI. Traffico in tilt per ore ieri sulla strada statale Romea, dopo che un autotreno diretto a Perugia, ha perso il carico poco prima del ponte Albani, all'altezza dello svincolo di Porto Garibaldi.
Sono al vaglio della Polizia Stradale di Codigoro le cause dell'incidente verificatosi poco dopo le 6 del mattino, senza coinvolgere altri veicoli. Sul posto sono subito intervenute due pattuglie dei carabinieri ed una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento, che dista pochi metri. La complessità delle operazioni di recupero delle lunghissime lastre in acciaio trasportate sull’autotreno ha comportato l’intervento di un carro attrezzi di Aci soccorso di San Giuseppe, munito di apposita gru. Diverse sono state le fasi di intervento da parte degli operai della stessa autocarrozzeria Ferroni, che dapprima hanno provveduto a recuperare il carico e a trasferirlo a bordo di un secondo autotreno e poi si sono fatti carico di rimettere il mezzo in carreggiata.
Il secondo tir invece ha trasportato sino a destinazione, ovvero a Perugia i grossi blocchi d'acciaio. Mentre la stradale ha proceduto a verbalizzare l'autotrasportatore e a compiere tutti i rilievi del caso, in appoggio alle due pattuglie dei carabinieri, dalle 10.30 in poi sono sopraggiunte anche due pattuglie della Polizia Municipale, per dirigere il traffico veicolare, divenuto nel frattempo molto intenso. Nella direttrice di marcia Venezia-Ravenna è stato istituito un senso unico alternato, con presidio dei carabinieri sul ponte Albani, mentre la opposta direttrice di marcia (sud-nord), da Ravenna verso Venezia è stata chiusa all'altezza del supermercato Eurospar, con deviazione obbligatoria dallo svincolo di Porto Garibaldi verso la strada Acciaioli. I vigili del fuoco del distaccamento di Comacchio, dopo una prima valutazione sullo stato del guard rail, i cui paletti erano stati divelti dalle pesanti lastre d'acciaio, finite sul ciglio della carreggiata, hanno optato per lo smontaggio di alcune sue parti. Solo in questo modo l’autogrù di Ferroni ha potuto recuperare il carico e trasferirlo sul secondo tir. Traffico intenso sino alla conclusione delle delicate operazioni, culminate, intorno alle 13 con la messa in sicurezza del guard rail residuo e della sede stradale, da parte dei tecnici dell’Anas. L'autotrasportatore, che non aveva riportato ferite, ha potuto rimettersi alla guida dell'autotreno, dopo che il carico era già stato recuperato e trasportato sul secondo tir. «Alcuni miei clienti -ha commentato il titolare del distributore Tamoil di Porto Garibaldi - quando alle 8 hanno visto il traffico completamente bloccato, hanno pensato ad uno sciopero degli autotrasportatori».
katia Romagnoli
Sono al vaglio della Polizia Stradale di Codigoro le cause dell'incidente verificatosi poco dopo le 6 del mattino, senza coinvolgere altri veicoli. Sul posto sono subito intervenute due pattuglie dei carabinieri ed una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento, che dista pochi metri. La complessità delle operazioni di recupero delle lunghissime lastre in acciaio trasportate sull’autotreno ha comportato l’intervento di un carro attrezzi di Aci soccorso di San Giuseppe, munito di apposita gru. Diverse sono state le fasi di intervento da parte degli operai della stessa autocarrozzeria Ferroni, che dapprima hanno provveduto a recuperare il carico e a trasferirlo a bordo di un secondo autotreno e poi si sono fatti carico di rimettere il mezzo in carreggiata.
Il secondo tir invece ha trasportato sino a destinazione, ovvero a Perugia i grossi blocchi d'acciaio. Mentre la stradale ha proceduto a verbalizzare l'autotrasportatore e a compiere tutti i rilievi del caso, in appoggio alle due pattuglie dei carabinieri, dalle 10.30 in poi sono sopraggiunte anche due pattuglie della Polizia Municipale, per dirigere il traffico veicolare, divenuto nel frattempo molto intenso. Nella direttrice di marcia Venezia-Ravenna è stato istituito un senso unico alternato, con presidio dei carabinieri sul ponte Albani, mentre la opposta direttrice di marcia (sud-nord), da Ravenna verso Venezia è stata chiusa all'altezza del supermercato Eurospar, con deviazione obbligatoria dallo svincolo di Porto Garibaldi verso la strada Acciaioli. I vigili del fuoco del distaccamento di Comacchio, dopo una prima valutazione sullo stato del guard rail, i cui paletti erano stati divelti dalle pesanti lastre d'acciaio, finite sul ciglio della carreggiata, hanno optato per lo smontaggio di alcune sue parti. Solo in questo modo l’autogrù di Ferroni ha potuto recuperare il carico e trasferirlo sul secondo tir. Traffico intenso sino alla conclusione delle delicate operazioni, culminate, intorno alle 13 con la messa in sicurezza del guard rail residuo e della sede stradale, da parte dei tecnici dell’Anas. L'autotrasportatore, che non aveva riportato ferite, ha potuto rimettersi alla guida dell'autotreno, dopo che il carico era già stato recuperato e trasportato sul secondo tir. «Alcuni miei clienti -ha commentato il titolare del distributore Tamoil di Porto Garibaldi - quando alle 8 hanno visto il traffico completamente bloccato, hanno pensato ad uno sciopero degli autotrasportatori».
katia Romagnoli
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