La Nuova Ferrara

Ferrara

la frode delle patenti

Esami di guida con il suggeritore: tre denunciati

Il materiale e il denaro sequestrati
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Il materiale e il denaro sequestrati

Scoperti dalla polizia stradale di Ferrara, tre uomini sono finiti nei guai per truffa aggravata in concorso. Mentre due sostenevano la prova alla Motorizzazione, un complice esterno forniva loro le risposte

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FERRARA. Volevano passare l'esame di guida con il trucco, facendosi suggerire le risposte da un complice esterno sfruttando, non senza ingegno, la tecnologia. Ma la polizia Stradale di Ferrara ha scoperto il loro trucco e i tre sono stati denunciati per truffa in concorso. 

E' successo ieri (7 marzo) nella sede della Motorizzazione Civile, uno degli esercizi pubblici connessi con la circolazione stradale (come demolitori, agenzie di pratiche automobilistiche, carrozzerie, autoscuole, concessionari) soggetti ai controlli amministrativi della Polstrada. Gli agenti sono dunque intervenuti negli Uffici della Motorizzazione, dove  era in atto un tentativo di alterazione dello svolgimento degli esami per il conseguimento della patente di guida.


Nell’aula dove si sava svolgendo la  prova d’esame, gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria hanno individuato due esaminandi sospetti, entrambi cinesi. Al termine della prova d’esame, regolarmente sostenuta, i due sono stati controllati e trovati in possesso, nascosti tra i vestiti, dei relativi dispositivi di comunicazione con l’esterno.


Gli investigatori non hanno perso tempo e si sono messi subito sulle tracce del complice-suggeritore. Quest'ultimo era appostato all’esterno del piazzale della Motorizzazione e, intuendo di essere stato scoperto, si è dileguato. Gli agenti hanno quindi diramato una nota di ricerca tramite la Questura di Ferrara e le Volanti in servizio hanno bloccato l'uomo il Via Marconi. Pochi istanti dopo è arrivato sul posto anche il personale della Polizia Stradale, che a bordo dell'auto del sospettato ha trovato tutta la strumentazione elettronica per comunicare con il candidato nonché una cifra di 10.000 euro in contanti. Tutti e tre sono stati perciò denunciati  per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato, in concorso.


Tutte le apparecchiature elettroniche, nonché il denaro (precisamente 11.225 euro) sono stati sequestrati. La segnalazione è stata formalizzata anche alla Motorizzazione Civile, per l'invalidazione dell'esame.
Sono emersi inoltre diversi elementi utili a poter individuare tutti i protagonisti di questa frode.
Questo controllo si inserisce in un contesto ben più ampio di sinergia tra la Polizia di Stato e la Motorizzazione Civile, che ha già portato a ottimi risultati e che intende sconfiggere in maniera definitiva il fenomeno delle frodi durante gli esami di guida.

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