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in vista incontri con sindaco e asl 

Subito al lavoro il comitato  per la difesa dell’ospedale 

Subito al lavoro il comitato  per la difesa dell’ospedale 

CENTO. «Per un impegno effettivo in difesa dell'ospedale di Cento, chiederemo presto un incontro col sindaco Toselli e col direttore generale dell'Asl, Vagnini». Ieri la presentazione del neo...

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CENTO. «Per un impegno effettivo in difesa dell'ospedale di Cento, chiederemo presto un incontro col sindaco Toselli e col direttore generale dell'Asl, Vagnini». Ieri la presentazione del neo Comitato spontaneo volontario “Uniti per la difesa dell'ospedale Santissima . Annunziata di Cento e per la tutela del diritto alla salute”. Presenti del gruppo promotore, Mariadele Melloni, Arianna Folchi, Sandra Orsini, Leda Vancini, Rossella Giannoni, Nicoletta Baruffaldi, oltre a Marta Ferraresi, Fleana Farioli e Meris Ferioli, tutte persone che per il proprio passato lavorativo, conoscono bene la realtà dell'ospedale di Cento. «Dopo aver raccolto oltre mille firme tra i cittadini dei Comuni di Cento e Sant’Agostino, ma sarebbero state molte di più, questo gruppo vuole a farsi portavoce delle effettive esigenze della popolazione, e si schiera in difesa dell'ospedale centese. È evidente che, con il nome di riorganizzazione per intensità di cura della rete degli ospedali del Ferrarese, si sta ridimensionando in maniera drastica tutto ciò che nell'ospedale di Cento ha sempre rappresentato un'eccellenza. Pur rimanendo alta la professionalità di chi ci opera, è effettiva la riduzione quantitativa di posti letto e di personale medico-infermieristico, che si traduce in riduzione della qualità del servizio offerto ai pazienti, tanto da mettere a rischio il diritto alla salute dei cittadini. A oggi abbiamo visto solo il risparmio, non la qualità».
In campo in difesa dell'ospedale di Cento come è oggi, dei i reparti, dell'attività di base nella gestione dell'urgenza e degli acuti, il Comitato si schiera «contro il progetto di chiudere la chirurgia, contro l'idea di arrivare a fare solo il Day Surgery, il costante trasferimento delle urgenze urologiche dei pazienti, soprattutto anziani, a Cona. Per Cento, non solo la peculiarità della chirurgia sul pavimento pelvico in Week Surgery, ma deve rimanere anche la gestione degli acuti e dell'urgenza, in particolare degli anziani». (b.b.)

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