incontro tra studenti del liceo e di unife
Il cyberbullismo è un’emergenza
Vittime molto giovani, di 13-14 anni. «Controllare gli smarthphone»
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Primo appuntamento di Stay Tuned, i giovani pensano, dedicato al cyber bullismo. L’incontro si è svolto al Centro Teatro Universitario, e ha visto la collaborazione tra studenti del liceo Roiti, coordinati da Gian Andrea Pagnoni, e studenti Unife, con la giornalista Maria Grazia Campanatico. I ragazzi del liceo hanno realizzato un video, “La storia di Camilla”, dove la protagonista è vittima di cyberbullismo. Il tenente colonnello Andrea Firrincieli, rappresentante dei carabinieri e del tavolo prefettizio sul bullismo, spiega come a Ferrara «il fenomeno si mantenga costantemente presente, aggravato dall’uso precoce degli smartphone. Le vittime sono molto giovani, 13/14 anni. Quando ci sono problemi, i ragazzi si rivolgono prima agli insegnanti o alle forze dell’ordine che ai genitori. Internet è come un bosco, e i genitori devono accompagnare i figli ad un uso consapevole, adesso invece non li controllano. Una situazione che può dirsi di emergenza». A sottolineare il ruolo dei genitori è il docente di Psicologia clinica, Stefano Caracciolo, «devono spiegare ai figli che le foto intime non si inviano». (v.c.)
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