scioperi
Metà autobus fermi Nelle scuole qualche uscita anticipata
Lo sciopero delle donne contro violenza e discriminazioni ha avuto qualche ripercussione per diversi genitori, costretti a rivedere gli orari di recupero dei bimbi da scuola e, in alcuni casi, a...
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Lo sciopero delle donne contro violenza e discriminazioni ha avuto qualche ripercussione per diversi genitori, costretti a rivedere gli orari di recupero dei bimbi da scuola e, in alcuni casi, a tenere direttamente i piccoli a casa. L’adesione allo sciopero del personale di asili nido e scuole d’infanzia non è stata massiccia, ma abbastanza da avere qualche ripercussione sull’organizzazione quotidiana delle famiglie, già avvisate tramite una circolare sull’eventualità di una riduzione o cancellazione del servizio didattico. Dall’Istituzione scuola fanno sapere che, tra le strutture comunali, l’adesione allo sciopero ha interessato la sola Pacinotti. Per quel che riguarda il nido, i genitori hanno preferito tenere direttamente a casa i bimbi, mentre alla scuola d’infanzia per i dodici bimbi presenti c’è stata l’uscita anticipata dopo pranzo, perché il servizio è stato garantito solo al mattino. Più difficile misurare l’adesione allo sciopero alle elementari e alle medie, in mancanza di dati complessivi raccolti dall’Ufficio scolastico provinciale, ma anche nella fascia 6-14 anni ci sono state ripercussioni legate alla mobilitazione femminile. Ad esempio in classi delle medie Boiardo, per le quali le lezioni ieri sono terminate alle 11.30.
Notevole invece l’adesione allo sciopero dei mezzi di trasporto indetto dall’Usb dalle 8.30 alle 16.30 e che ha fatto restare fermo il 50% degli autobus delle linee urbane ed extraurbane ferraresi, con immaginabili disagi per gli studenti. Lo sciopero, di carattere nazionale, ha trovato ampie adesioni in tutte le maggiori città, con fasce orarie diversificate e percentuali destinate a crescere nei turni serali. «Le lavoratrici e i lavoratori autoferrotranvieri - si legge in una nota - hanno incrociato le braccia in tutte le città del paese, riportando l’8 marzo alla caratteristica che le è propria: una giornata di lotta e di protesta. È un grande risultato - conclude l’Unione Sindacale di Base - si registrano adesioni di massa in molti settori importanti, in particolare quello dei trasporti».
Notevole invece l’adesione allo sciopero dei mezzi di trasporto indetto dall’Usb dalle 8.30 alle 16.30 e che ha fatto restare fermo il 50% degli autobus delle linee urbane ed extraurbane ferraresi, con immaginabili disagi per gli studenti. Lo sciopero, di carattere nazionale, ha trovato ampie adesioni in tutte le maggiori città, con fasce orarie diversificate e percentuali destinate a crescere nei turni serali. «Le lavoratrici e i lavoratori autoferrotranvieri - si legge in una nota - hanno incrociato le braccia in tutte le città del paese, riportando l’8 marzo alla caratteristica che le è propria: una giornata di lotta e di protesta. È un grande risultato - conclude l’Unione Sindacale di Base - si registrano adesioni di massa in molti settori importanti, in particolare quello dei trasporti».
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