Tecnologia e volontari per tutelare il territorio
Bondeno, crescono le segnalazioni anti degrado grazie agli osservatori e alla App Il sindaco: contro gli atti di inciviltà è decisivo il contributo che danno i cittadini
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BONDENO. Osservatori civici volontari e tecnologia, un mix in grado di contrastare il degrado del territorio. Specie in un’epoca contraddistinta dall’alta tecnologia e dall’immediatezza dei rapporti. Una volta, infatti, occorreva presentarsi agli uffici comunali, all’Urp o al comando di polizia municipale, oggi invece la tecnologia accorcia (e di molto) i tempi di segnalazioni, richieste di intervento, aiuto e risoluzione dei problemi. Anche per temi quali l’abbandono dei rifiuti, il bracconaggio o la microcriminalità. Ora, poi, che esiste un gruppo di osservatori civici volontari in giro per le strade del territorio comunale, le segnalazioni sono letteralmente esplose come numero: 100 (utilizzando l'apposita App) nei primi due mesi del 2017, una quantità nettamente maggiore a Bondeno rispetto agli altri comuni serviti dalla polizia municipale dell’Alto Ferrarese, che ha in dote lo strumento di rilevazione, attivabile su di un qualsiasi computer, tablet o smartphone, scaricando un’apposita applicazione. La forza dello strumento risiede nel fatto di creare una sorta di memoria virtuale, che non si disperde nel tempo, ma che esorta per così dire le istituzioni competenti a risolvere il problema, perché costituisce una pratica, alla quale anche il cittadino può accedere per capire a che punto sta. «Vorrei dire, però - spiega il sindaco Fabio Bergamini -, che la tecnologia aiuta, ma è fondamentale la collaborazione dei cittadini: dalla segnalazione dell’illuminazione guasta sull’incrocio, all’abbandono di rifiuti individuato e segnalato da chi passa. In questo modo, l’azione di prevenzione o repressione può essere più efficace. Del resto, proprio ora che sta partendo il servizio di videosorveglianza contro l’abbandono dei rifiuti, per restare in tema, continuiamo a dire che il vero deterrente è l’osservazione della gente». A cominciare, evidenzia il sindaco, dall’opera «dei nostri bravissimi osservatori civici volontari, che hanno contribuito in modo significativo a fare decollare l’applicazione, rilevando decine e decine di fenomeni di degrado e rischi di microcriminalità. Ma ciascun cittadino è custode dell’ordine pubblico e, ogni giorno, riceviamo segnalazioni di mini discariche abusive, presso le quali inviamo una squadra per raccogliere la spazzatura. Atti di inciviltà, che stiamo pian piano contenendo». Ma le segnalazioni riguardano anche buche sulle strade, animali abbandonati e danneggiamenti. «Ogni contributo della gente, in termini di prevenzione – fa capire il sindaco – è prezioso». (mi.pe.)
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