Test della patente truccati E il suggeritore scappa
La Polstrada alla Motorizzazione scopre due candidati e chi li aiutava da fuori Sequestrati soldi e web cam, microfono, auricolari attrezzi per falsificare l’esame
2 MINUTI DI LETTURA
Erano impegnati nell’esame di teoria della patente di guida, sezione delle ore 10, martedì mattina. Due cinesi di 33 e 36 anni avevano subito destato sospetti negli esaminatori della Motorizzazione che hanno chiamato gli agenti della Polizia Stradale di Ferrara, specializzati da tempo in attività contro il traffico illecito di veicoli e controlli amministrativi ad esercizi legati alla circolazione stradale: demolitori, agenzie di pratiche automobilistiche, carrozzerie, autoscuole, concessionari. Anche alla Motorizzazione , teatro degli ultimi esami col trucco, scoperti dagli agenti. I due cinesi avevano in dotazione auricolari minuscoli (attenzione wi-fi, quindi senza cavi) e soprattutto una web-cam al posto di un bottone della camicia e sotto questa tutto l’armamentario per comunicare all’esterno: con un suggeritore, un cinese di 24 anni, un ragazzo, il solito smanettone genietto tecnologico che visionando lo schermo del computer dell’esame dava risposte in tempo reale ai quiz che hanno sempre fatto pensare ogni esaminando. Al termine dell’esame, i due cinesi sospetti, sono stati bloccati e perquisiti, ed è venuto fuori l’armamentario necessario per falsificare l’esame. Gli ispettori della Polizia Giudiziaria però hanno fatto di più, individuando all’esterno, nel piazzale della Motorizzazione, un terzo cinese che dall’auto parcheggiata comunicava con i due candidati dando le risposte giuste. Lui, però, vedendo avvicinarsi qualcuno ha pensato bene di lasciar perdere tutti gli aggeggi informatici che stava usando, ha ingranato la prima ed è scappato. Ma non è andato molto lontano: gli agenti della Polstrada hanno subito diramato le ricerche e il ragazzo cinese è stato bloccato con la sua auto da una Volante della polizia poco distante in via Marconi. Gli agenti che hanno perquisito l’auto gli hanno trovato tutti gli strumenti elettronici per comunicare con i candidato nonché una cifra di 10 mila euro in contanti. Tutti e tre, i due candidati e il suggeritore, sono stati così denunciati, in concorso, per “truffa aggravata ai danni dello Stato”. Col sequestro di tutti gli strumenti elettronici e altri 1225 euro che uno dei due candidati aveva in tasca , forse per pagare l’esame col trucco. Ovviamente l’esame è stato annullato e la segnalazione è stata inviata subito dopo Motorizzazione Civile che dovrà invalidare tutti i loro test. Test con trucco vista la copiosa mole di prove raccolte dagli agenti della Polstrada che da tempo sono impegnati in questi controlli: almeno un paio al mese le persone che vengono scoperte con l’auricolare nell’orecchio, anche chi, alla fine, non riesce più a toglierlo, come accaduto con l’intervento dell’otorino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
