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In municipio arriva lo sportello finanziario 

In municipio arriva lo sportello finanziario 

Bondeno, cresce la collaborazione tra Lega nazionale dei consumatori e Comune dopo che il punto d’ascolto sulla Carife in un anno ha ricevuto oltre 600 cittadini

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BONDENO. Un anno di consulenze, quasi seicento persone che si sono presentate per avere notizie sul dissesto bancario della Carife, conoscere la propria situazione da risparmiatore “azzerato” e le possibilità di accesso risarcitorio. Sono i dati del punto di ascolto allestito in Comune, che però ora cambia volto e si trasforma in “Sportello finanziario”, proseguendo così la collaborazione tra Lega nazionale dei Consumatori e Comune di Bondeno.
«Si tratta di una collaborazione che vogliamo offrire a tutti gli enti - precisa il presidente della Lega dei Consumatori, l’avvocato Enrico Scarazzati -. A Bondeno è stato il primo esperimento, diciamo un “laboratorio”, che non costa nulla all’amministrazione, se non la disponibilità di un luogo discreto in cui incontrare la gente in municipio».
Il punto di ascolto è collocato all’Urp e ne ricalca sostanzialmente gli orari mattutini, nelle giornate di martedì (quando c’è mercato) e venerdì, ma si può procedere anche per appuntamento, contattando appunto l’associazione dei consumatori.
I numeri registrati fin qui dallo sportello sono importanti e danno un’idea anche dell’impatto che la crisi del sistema bancario ha avuto sul territorio: 600 accessi, con altrettante consulenze gratuite, che poi hanno sortito circa 300 pratiche di indennizzo forfettario in provincia di Ferrara, circa la metà delle quali a Bondeno.
«La consulenze è totalmente gratuita – tiene a precisare Scarazzati – e solo nel momento in cui si decidesse di gestire la pratica, si può accedere al servizio versando una quota associativa. Vorrei precisare che non abbiamo un ruolo di promotori finanziari, non sollecitiamo l’acquisto di un prodotto o di un altro: con l’apertura del nuovo Sportello finanziario vogliamo solo dare ai cittadini un parere alternativo, rispetto a quello della banca». Peraltro, i cittadini hanno iniziato a portare allo sportello di consulenza anche le questioni più varie, «dalle pratiche sull’energia elettrica e il gas, a qualsiasi altra situazione di difficoltà».
Il vicesindaco Simone Saletti precisa come «i numeri stiano dando ragione al servizio – spiega – che si aggiunge allo sportello gestito da Sipro (l’agenzia provinciale per lo sviluppo del territorio) e a quello per il volontariato, gestito da Csv (Centro servizi per il volontariato; ndr). Tutti questi servizi, collocati all’Urp, ed accessibili per consulenze anche per appuntamento, hanno l’obiettivo di dare un servizio al cittadino, con un ampio spettro di collaborazione e sinergia con le associazioni».
Mirco Peccenini

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