palazzo bellini
Un omaggio al talento femminile
Giovedì 16 l’evento realizzato dal gruppo di teatro comunitario
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COMACCHIO. Abbatte gli steccati dell’individualismo “Una comunità che fa la differenza”, il progetto promosso e realizzato dall’assessorato alle pari opportunità del Comune di Comacchio, in stretta sinergia con l’associazionismo femminile comacchiese e con i protagonisti del teatro comunitario “Temperamenti”. L’evento, che andrà in scena giovedì 16 marzo, alle 16, nella sala polivalente San Pietro a palazzo Bellini, è stato illustrato ieri mattina proprio a palazzo Bellini, con l’obiettivo di istituzionalizzare per il futuro, nell’ambito delle iniziative riservate alla Festa della donna, una data simbolo del grande fermento culturale femminile.
«Qui c’è un terreno fertile rispetto al discorso della partecipazione attiva - ha sottolineato Patrizia Buzzi, responsabile del servizio pubblica istruzione -, ed il 16 marzo vogliamo restituire alla comunità con un evento specifico quello che si è fatto in questi anni, partendo dal progetto della community lab. “Una comunità che fa la differenza” vuole essere la prova tangibile del superamento delle barriere dettate dall'estrazione sociale, dalla condizione professionale, dalle ideologie, grazie al linguaggio del teatro comunitario “Temperamenti”, all’interno del quale si sono sviluppate idee, creatività e talenti femminili.
In un video di 45 minuti, realizzato da Maurizio Cinti, sono racchiusi due anni intensi di attività svolta dall’assessorato alle pari opportunità con il nuovo gruppo teatrale comacchiese. La proiezione del video - giovedì 16 - seguirà gli interventi dell’assessore regionale Emma Petitti, dell’assessore comunale Alice Carli, di Maria Augusta Nicoli (Agenzia sanitaria e sociale dell’Emilia Romagna) e di Paola Castagnotto, presidente del Cdg (Centro donna giustizia) di Ferrara.
Intermezzi, letture e musiche del gruppo teatrale “Temperamenti” saranno accompagnati dall’aperitivo di chiusura dell’evento, il quale ha in Giorgia Mezzogori del servizio pubblica istruzione e nello stesso Cinti (Deltacinematica) i suoi registi. «Quello che stiamo facendo con le scuole e con l’associazionismo femminile - ha commentato l’assessore Carli -, è una progettazione di rete, di comunità che sa fare davvero la differenza. La sala polivalente diventerà il 16 marzo un grande tavolo aperto a tutti, una mappa, sul quale continuare a lavorare per tracciare e condividere un percorso di crescita, fatto di valori e di aggregazione». (k.r.)
«Qui c’è un terreno fertile rispetto al discorso della partecipazione attiva - ha sottolineato Patrizia Buzzi, responsabile del servizio pubblica istruzione -, ed il 16 marzo vogliamo restituire alla comunità con un evento specifico quello che si è fatto in questi anni, partendo dal progetto della community lab. “Una comunità che fa la differenza” vuole essere la prova tangibile del superamento delle barriere dettate dall'estrazione sociale, dalla condizione professionale, dalle ideologie, grazie al linguaggio del teatro comunitario “Temperamenti”, all’interno del quale si sono sviluppate idee, creatività e talenti femminili.
In un video di 45 minuti, realizzato da Maurizio Cinti, sono racchiusi due anni intensi di attività svolta dall’assessorato alle pari opportunità con il nuovo gruppo teatrale comacchiese. La proiezione del video - giovedì 16 - seguirà gli interventi dell’assessore regionale Emma Petitti, dell’assessore comunale Alice Carli, di Maria Augusta Nicoli (Agenzia sanitaria e sociale dell’Emilia Romagna) e di Paola Castagnotto, presidente del Cdg (Centro donna giustizia) di Ferrara.
Intermezzi, letture e musiche del gruppo teatrale “Temperamenti” saranno accompagnati dall’aperitivo di chiusura dell’evento, il quale ha in Giorgia Mezzogori del servizio pubblica istruzione e nello stesso Cinti (Deltacinematica) i suoi registi. «Quello che stiamo facendo con le scuole e con l’associazionismo femminile - ha commentato l’assessore Carli -, è una progettazione di rete, di comunità che sa fare davvero la differenza. La sala polivalente diventerà il 16 marzo un grande tavolo aperto a tutti, una mappa, sul quale continuare a lavorare per tracciare e condividere un percorso di crescita, fatto di valori e di aggregazione». (k.r.)
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