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Apertura nuove farmacie C'è il via libera definitivo 

Apertura nuove farmacie C'è il via libera definitivo 

Il Consiglio di Stato, dopo il ricorso di un privato, dà ragione al Comune Il sindaco Chiarioni: «Una scelta per dare sempre più servizi ai cittadini» 

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Si chiude con una sentenza del Consiglio di Stato (01047/2017) a favore del Comune di Occhiobello, la vicenda dell’individuazione di due nuove farmacie nel territorio comunale. Nel 2012 la giunta di Occhiobello deliberò, in base alla legge 27/2012, che nella frazione di Santa Maria Maddalena e in zona commerciale sarebbero potute sorgere due sedi farmaceutiche, nel rispetto della proporzione con il numero di abitanti. La normativa prevedeva una farmacia ogni 3.300 abitanti, da insediare a una distanza minima di 200 metri da quelle esistenti. Prendendo come riferimento i residenti al 31 dicembre 2010 (11.569 di cui 8.500 a Santa Maria Maddalena), la giunta trovò necessario localizzare una terza farmacia nella zona centrale della frazione e, in via facoltativa, una quarta in via Eridania in area commerciale. I due esercizi si sarebbero, quindi, aggiunti alle due farmacie private già presenti. Contro l’atto amministrativo fu fatto, da parte di un farmacista del luogo, un ricorso al Tar che venne respinto nel 2016 e un successivo ricorso al Consiglio di Stato. La sentenza del Consiglio di Stato del 6 marzo scorso ha confermato l’idoneità di entrambe le ubicazioni a garanzia di una maggiore accessibilità al servizio farmaceutico, sia perché Santa Maria Maddalena è ‘densamente popolata e non servita da servizi locali adeguati’ sia perché nella zona commerciale sono presenti insediamenti abitativi oltre che attività. «Ci è stata riconosciuta la correttezza di una scelta che è andata prima di tutto a favore dei servizi il più possibile vicini ai cittadini, ma anche delle liberalizzazioni e dei posti di lavoro - è il commento del sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni - abbiamo già incontrato i farmacisti vincitori del concorso regionale selezionati come responsabili delle nuove aperture». La Regione Veneto ha notificato con decreto l’assegnazione di una sede farmaceutica a Rodolfo Dallafina, associato a Marianna Turchetti, e una a Erika Zecchini, associata a Maria Teresa Visentini, che nei prossimi sei mesi apriranno le loro attività.

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