Ducale, titoli di coda Al suo posto teatro palazzo e parcheggio
Lido Estensi, rivoluzione architettonica nell’area del cinema Sala da 350 posti, 65 alloggi di qualità e parking interrato
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LIDO ESTENSI. Sorgeranno a Lido Estensi in due anni (la previsione) in viale Carducci un cinema-teatro da 350 posti, una nuova piazza pubblica e una torre residenziale da 50 metri con 65 alloggi di qualità. Ma a riqualificare l’area occupata sino all’estate 2010 dall’ex-cinema Ducale, contribuiranno anche una galleria con attività commerciali, il nuovo bar “Pineta” con annesso ristorante ed un parcheggio interrato a due piani.
È questo in sintesi il progetto di recupero di uno dei luoghi nevralgici del cosiddetto “salotto all’aperto” di Lido Estensi, illustrato ieri mattina nella sala dell’archivio di palazzo Bellini, a Comacchio, dal sindaco Marco Fabbri e dal progettista Aldo Malano.
«Secondo la visione dei proponenti, - ha evidenziato Malano - questo intervento, il cui importo si aggira sui dieci milioni di euro, crea un punto di ripartenza per un luogo che ha rappresentato per intere generazioni il fulcro in cui si producevano idee, avvenivano incontri, dove il fermento culturale, sociale ed economico teneva viva la comunità».
Gli attori dell’intervento sono tre in cordata, Co.ge.fer. srl che a Cento ha già realizzato la multisala, la proprietà (famiglia Cavalieri) e la società Villaggio dei pittori di Vitali Sergio & C., la quale ha ceduto i diritti edificatori delle cosiddette “pinetine” di via Giorgione a Lido Spina, al Comune, per la loro esclusiva fruizione di parco pubblico. In sostanza, i diritti edificatori delle ex pinetine sono stati spostati sulla nuova area di Lido Estensi, oggetto di riqualificazione.
«Il privato ha colto la sollecitazione dell’amministrazione comunale - ha sottolineato il primo cittadino -, e ora la proposta progettuale sarà sottoposta all’esame del consiglio comunale, perché in deroga al Piano regolatore generale. L’area versa in uno stato di evidente degrado. La precedente proprietà aveva presentato un progetto per realizzare 16 unità abitative, soluzione compatibile col vigente Prg, essendo l’area classificata B3, ove sono consentiti insediamenti anche in via esclusiva residenziale».
La nuova proprietà ha fatto propri gli indirizzi del Comune, che non riteneva la trasformazione tout court dell’ex-cinema in insediamenti abitatitvi come una scelta strategica.
«Questa nuova proposta si apre alla città e al pubblico - ha aggiunto Fabbri -, andando a mantenere funzioni a noi particolarmente care, non solo per la realizzazione di un cinema-teatro, ma pure per la creazione di ulteriori elementi d’interesse pubblico, intercettando i bisogni della comunità».
La superficie complessiva del progetto è pari a 7.602 metri quadri, 1.283 dei quali saranno occupati dal cinema-teatro con palcoscenico, camerini, attrezzature per spettacoli teatrali e tetto coperto con terreno piantumabile, con palco. Altri1.082 saranno adibiti ad attività commerciali e la parte restante a 65 alloggi dislocati sui 14 piani della torre residenziale a vetrate sul fronte mare con giardini pensili e parete scoperta a sud. Oltre al parcheggio a 2 piani interrato, con garage per i residenti, sarà realizzata una galleria che collega bar, ristorante e cinema alla torre residenziale.
In caso di via libera del consiglio comunale, per Malano si partirà subito con i lavori, mentre «la proprietà è disponibile a compiere ulteriori interventi di riqualificazione sul viale Carducci».
Come ricordato da Fabbri, il progetto di riqualificazione è in linea con gli indirizzi della Regione, che lo scorso anno ha stanziato ben 20 milioni di euro per interventi di recupero di aree degradate sulla costa emiliano-romagnola.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È questo in sintesi il progetto di recupero di uno dei luoghi nevralgici del cosiddetto “salotto all’aperto” di Lido Estensi, illustrato ieri mattina nella sala dell’archivio di palazzo Bellini, a Comacchio, dal sindaco Marco Fabbri e dal progettista Aldo Malano.
«Secondo la visione dei proponenti, - ha evidenziato Malano - questo intervento, il cui importo si aggira sui dieci milioni di euro, crea un punto di ripartenza per un luogo che ha rappresentato per intere generazioni il fulcro in cui si producevano idee, avvenivano incontri, dove il fermento culturale, sociale ed economico teneva viva la comunità».
Gli attori dell’intervento sono tre in cordata, Co.ge.fer. srl che a Cento ha già realizzato la multisala, la proprietà (famiglia Cavalieri) e la società Villaggio dei pittori di Vitali Sergio & C., la quale ha ceduto i diritti edificatori delle cosiddette “pinetine” di via Giorgione a Lido Spina, al Comune, per la loro esclusiva fruizione di parco pubblico. In sostanza, i diritti edificatori delle ex pinetine sono stati spostati sulla nuova area di Lido Estensi, oggetto di riqualificazione.
«Il privato ha colto la sollecitazione dell’amministrazione comunale - ha sottolineato il primo cittadino -, e ora la proposta progettuale sarà sottoposta all’esame del consiglio comunale, perché in deroga al Piano regolatore generale. L’area versa in uno stato di evidente degrado. La precedente proprietà aveva presentato un progetto per realizzare 16 unità abitative, soluzione compatibile col vigente Prg, essendo l’area classificata B3, ove sono consentiti insediamenti anche in via esclusiva residenziale».
La nuova proprietà ha fatto propri gli indirizzi del Comune, che non riteneva la trasformazione tout court dell’ex-cinema in insediamenti abitatitvi come una scelta strategica.
«Questa nuova proposta si apre alla città e al pubblico - ha aggiunto Fabbri -, andando a mantenere funzioni a noi particolarmente care, non solo per la realizzazione di un cinema-teatro, ma pure per la creazione di ulteriori elementi d’interesse pubblico, intercettando i bisogni della comunità».
La superficie complessiva del progetto è pari a 7.602 metri quadri, 1.283 dei quali saranno occupati dal cinema-teatro con palcoscenico, camerini, attrezzature per spettacoli teatrali e tetto coperto con terreno piantumabile, con palco. Altri1.082 saranno adibiti ad attività commerciali e la parte restante a 65 alloggi dislocati sui 14 piani della torre residenziale a vetrate sul fronte mare con giardini pensili e parete scoperta a sud. Oltre al parcheggio a 2 piani interrato, con garage per i residenti, sarà realizzata una galleria che collega bar, ristorante e cinema alla torre residenziale.
In caso di via libera del consiglio comunale, per Malano si partirà subito con i lavori, mentre «la proprietà è disponibile a compiere ulteriori interventi di riqualificazione sul viale Carducci».
Come ricordato da Fabbri, il progetto di riqualificazione è in linea con gli indirizzi della Regione, che lo scorso anno ha stanziato ben 20 milioni di euro per interventi di recupero di aree degradate sulla costa emiliano-romagnola.
Katia Romagnoli
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